Polo internazionale a San Salvo: accordo tra Università d’Annunzio e SamSACU

Accordo tra Abruzzo e Uzbekistan per la formazione del futuro: Polo internazionale a San Salvo

Il polo internazionale a San Salvo nasce da un accordo strategico tra l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e la Samarkand State Architecture and Construction University. L’intesa segna un passaggio importante per l’internazionalizzazione dell’Ateneo abruzzese e rafforza il dialogo accademico tra Italia e Asia Centrale.

Il seminario internazionale “New Urbanization Concept”, svolto il 2 e 3 febbraio a Samarkand, si è concluso con la firma del Memorandum of Understanding. All’evento hanno partecipato autorevoli rappresentanti istituzionali uzbeki, tra cui il Ministro dell’Istruzione Superiore, Scienza e Innovazione Kongratboy Sharipov, il Ministro delle Costruzioni Sherzod Xidoyatov e il Governatore della regione di Samarkand Adiz Boboev.

Inoltre erano presenti l’Ambasciatore uzbeko a Roma Abat Fayzullaev, l’Ambasciatore italiano in Uzbekistan Guido De Sanctis e l’On. Nazario Pagano, Presidente della Prima Commissione della Camera dei Deputati italiana.

Il polo internazionale a San Salvo e il nuovo corso di laurea in inglese

Il risultato più concreto del progetto sarà l’apertura, dal prossimo anno accademico, di un nuovo polo internazionale a San Salvo presso la sede dell’università “d’Annunzio”. Il centro didattico si concentrerà su ingegneria e architettura, con un’offerta formativa orientata all’innovazione.

Il debutto avverrà con un corso di laurea in inglese in Ingegneria e Gestione del Patrimonio Culturale. L’obiettivo è attrarre studenti internazionali, soprattutto provenienti dai Paesi dell’Asia Centrale.

Allo stesso tempo, l’iniziativa rientra in una visione più ampia. L’Ateneo punta infatti a trasformare San Salvo in un hub di eccellenza capace di unire competenze tecniche, sensibilità culturale e sostenibilità ambientale.

Relazioni accademiche e ricerca: il polo internazionale a San Salvo come hub di innovazione

Durante le due giornate di lavori, l’Università “d’Annunzio” è stata rappresentata dal Prof. Pier Luigi Sacco e dai Proff. Sergio Montelpare, Massimo Angrilli ed Enrico Spacone. I relatori hanno affrontato temi centrali come urbanizzazione sostenibile, progettazione di strutture educative e gestione del rischio sismico.

Inoltre hanno analizzato il rapporto tra arte, cultura, architettura e salute psicobiologica. Le sessioni scientifiche hanno approfondito anche l’efficienza energetica, la protezione antisismica e la valorizzazione del patrimonio culturale.

Il seminario ha coinvolto rappresentanti della Banca Mondiale, aziende italiane leader nel settore antisismico come ESB Group di San Salvo e FIP MEC di Padova, oltre a numerosi enti di ricerca e istituzioni uzbeke.

Sviluppi futuri del polo internazionale tra mobilità e progetti condivisi

L’accordo apre prospettive concrete. Infatti prevede mobilità internazionale per docenti e studenti, progetti di ricerca congiunti e co-tutela di dottorati. Inoltre sono in programma laboratori condivisi dedicati alla sostenibilità urbana e alla conservazione del patrimonio culturale.

La comunità accademica abruzzese si prepara quindi ad accogliere una nuova generazione di studenti internazionali. Questo processo rafforzerà lo scambio culturale e contribuirà alla crescita sociale ed economica del territorio.

Secondo il Professor Pier Luigi Sacco, Delegato del Rettore all’Internazionalizzazione, l’Uzbekistan rappresenta oggi uno dei Paesi più dinamici dell’Asia Centrale. Per questo motivo la “d’Annunzio” punta a creare partnership strategiche che vadano oltre i tradizionali scambi accademici.

Sacco sottolinea inoltre che Samarkand, con la sua eredità storica e la sua proiezione verso il futuro, rappresenta un partner ideale. Infine ha ringraziato Gaetano Crisci di Crisci Management, Advisor del Rettore della SamSACU e promotore del convegno, per il ruolo determinante nella costruzione del progetto.

Grazie a questa collaborazione, il polo internazionale a San Salvo promette benefici duraturi per entrambe le comunità accademiche e per i rispettivi territori.

La Redazione de La Dolce Vita
Segui La Dolce Vita 4.0 su FacebookX,  Instagram, Tik Tok e  per non perderti inoltre, le ultime novità!