Il progetto CASTES a Chieti arriva al suo momento conclusivo con un incontro che racconta un’esperienza concreta di cooperazione accademica internazionale, formazione e dialogo tra istituzioni, università e territorio. L’appuntamento è in programma domani, 12 maggio 2026, alle ore 15:00, nell’Aula Multimediale del Rettorato del Campus di Chieti.
L’evento segna la chiusura di un percorso iniziato nel 2021. Il progetto è stato finanziato dal Ministero degli Esteri attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ed è nato in partenariato con l’Università degli Studi di Palermo. In questi anni, CASTES ha costruito un legame solido tra realtà accademiche e partner internazionali.
Progetto CASTES a Chieti e cooperazione accademica internazionale
Il cuore dell’iniziativa è stato la creazione del Corso di Laurea in Ingegneria Geologica presso l’Università di El Salvador. L’obiettivo è chiaro: formare nuove professionalità altamente qualificate nelle diverse discipline delle Scienze della Terra.
In questo percorso, l’Università “Gabriele d’Annunzio” ha dato un contributo importante. Infatti, attraverso i docenti del Dipartimento di Scienze, ha messo a disposizione un’esperienza pluridecennale nei campi della Geologia applicata, della gestione delle risorse naturali, della loro valorizzazione e della tutela del territorio.
Per questo motivo, il progetto CASTES a Chieti rappresenta molto più di una semplice collaborazione universitaria. Al contrario, mostra come la formazione possa diventare uno strumento concreto di crescita per i territori e per i sistemi accademici coinvolti.
Evento finale CASTES tra risultati e prospettive future
L’incontro del 12 maggio sarà l’occasione per presentare i risultati raggiunti, condividere le esperienze maturate dai partner e aprire una riflessione sulle prospettive future della cooperazione accademica internazionale nel settore delle Scienze della Terra.
Durante l’evento finale CASTES interverranno rappresentanti delle istituzioni partner, docenti, ricercatori e stakeholder coinvolti nelle attività del progetto. Inoltre, saranno illustrati gli impatti positivi e sinergici prodotti sul sistema universitario salvadoregno e le opportunità nate grazie alla nuova offerta formativa.
Ad aprire e moderare l’incontro sarà il professor Mario Luigi Rainone. Dopo i saluti istituzionali, si susseguiranno gli interventi dedicati alle attività svolte e le relazioni programmate, prima del dibattito conclusivo.
CASTES Università d’Annunzio, il valore di un percorso condiviso
“Ritengo sia motivo di grande orgoglio per il nostro Ateneo aver partecipato a questo Progetto e contribuito, con i colleghi dell’Università di Palermo, alla istituzione di questo Corso di Laurea”, dichiara il professor Mario Luigi Rainone, coordinatore per la “d’Annunzio” delle attività del CASTES.
Poi aggiunge un passaggio che restituisce il significato più profondo dell’esperienza: “In un Paese che ha un elevato rischio geologico e non aveva Geologi, aver partecipato, lo scorso mese di aprile, alla cerimonia dei primi tre laureati, ci ha davvero emozionato e ripagato dell’impegno profuso dai nostri docenti in questi anni”.
Le sue parole mettono in luce il valore umano e professionale del progetto. Non si tratta soltanto di un risultato accademico. Piuttosto, si tratta di un intervento che ha contribuito a costruire competenze nuove in un contesto che ne aveva un forte bisogno.
Il Dipartimento di Scienze protagonista nel progetto CASTES a Chieti
Anche il direttore del Dipartimento di Scienze, professor Marcello Buccolini, sottolinea il peso di questa esperienza internazionale. “Per un Dipartimento giovane come il nostro è una conferma delle elevate competenze dei nostri Docenti, della capacità di fare squadra, della nostra vocazione alla internazionalizzazione, non solo nella ricerca ma soprattutto nel trasferimento di Know-How e nella formazione”.
Questa riflessione conferma il profilo di un Dipartimento dinamico e aperto al confronto internazionale. Inoltre, evidenzia la capacità dell’Ateneo di trasformare il sapere scientifico in un patrimonio condiviso e utile anche fuori dai confini nazionali.
Nuove opportunità per studenti e territori
Il progetto CASTES a Chieti ha prodotto effetti significativi anche per gli studenti. Infatti, come ricorda ancora il professor Rainone, l’iniziativa “ha consentito anche ai nostri studenti di maturare esperienze internazionali, ha promosso lo scambio di competenze, metodologie e buone pratiche tra università e partner internazionali, rafforzando il dialogo accademico e professionale, contribuendo allo sviluppo di percorsi formativi innovativi e sostenibili”.
Questo passaggio spiega bene il valore più ampio di CASTES. Da una parte, il progetto ha rafforzato il dialogo tra università. Dall’altra, ha aperto nuove prospettive di crescita personale e professionale per chi ha partecipato al percorso.
Un incontro a Chieti che guarda al futuro
L’appuntamento conclusivo al Campus di Chieti non rappresenta soltanto la chiusura di un progetto. Al contrario, segna un momento di sintesi e rilancio. L’esperienza maturata in questi anni dimostra infatti che la cooperazione internazionale può generare formazione, competenze e sviluppo sostenibile.
In questo senso, il progetto CASTES a Chieti diventa un esempio concreto di come il dialogo tra istituzioni, università e territorio possa trasformarsi in un investimento reale sul futuro. Ed è proprio questa la direzione che l’evento del 12 maggio vuole raccontare.