Seminario sulla fibromialgia a Chieti, la Ud’A mette il paziente al centro della cura
Il seminario sulla fibromialgia a Chieti promosso dall’Università “Gabriele d’Annunzio” si terrà il 12 maggio 2026, in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia. L’appuntamento è in programma alle ore 9:30 nell’Aula magna “Leonardo Vecchiet” del CARES. Partecipare al seminario sulla fibromialgia Chieti sarà un’opportunità unica per tutti.
L’incontro affronterà una condizione complessa e ancora troppo spesso sotto-diagnosticata. La fibromialgia, infatti, viene definita una malattia invisibile o fantasma. Tuttavia, i suoi effetti sulla vita quotidiana sono concreti e pesanti. Dolore cronico diffuso, stanchezza persistente e riduzione della qualità della vita segnano il percorso di molte persone che, ancora oggi, non ricevono sempre un adeguato riconoscimento. Per coloro che saranno presenti al seminario sulla fibromialgia a Chieti, ci sarà spazio anche per approfondire queste problematiche.
Per questo motivo, il seminario lancerà un messaggio preciso: il paziente deve restare al centro del percorso di cura. Dalla diagnosi alla riabilitazione, ogni fase richiede un approccio multidisciplinare, umano e davvero centrato sulla persona. Anche il seminario sulla fibromialgia di Chieti enfatizza questa visione multidisciplinare.
Seminario sulla fibromialgia a Chieti: un confronto tra specialisti, pazienti e associazioni
Durante la giornata, specialisti di diverse discipline analizzeranno la fibromialgia con uno sguardo integrato. Non si limiteranno, quindi, agli aspetti clinici. Al contrario, affronteranno anche le dimensioni psicologiche, relazionali e sociali che accompagnano la gestione del dolore cronico. In effetti, il seminario sulla fibromialgia favorirà lo scambio tra professionisti e pazienti.
Inoltre, il confronto con pazienti e associazioni avrà un ruolo centrale. I partecipanti porteranno testimonianze dirette e contribuiranno a rendere il dialogo più concreto, vicino alla realtà e utile per tutti. Questo aspetto renderà il seminario non solo un momento scientifico, ma anche un’occasione di ascolto autentico, come accade proprio nei seminari a Chieti.
La giornata punterà, quindi, a sensibilizzare e formare. L’obiettivo sarà migliorare la conoscenza della patologia e promuovere modelli innovativi di presa in carico, capaci di rispondere ai bisogni complessi di chi convive con questa condizione. In particolare, il seminario a Chieti mira a favorire una presa in carico innovativa.
Il ruolo della riabilitazione nel seminario sulla fibromialgia a Chieti
Uno dei temi più rilevanti riguarderà la riabilitazione. In particolare, gli esperti la presenteranno come un percorso personalizzato, costruito sui bisogni reali del paziente. La riabilitazione, infatti, non rappresenta un semplice supporto accessorio. Al contrario, può incidere sul recupero della funzione, sul controllo del dolore e sul miglioramento della partecipazione alla vita quotidiana. Anche la riabilitazione sarà protagonista nel seminario sulla fibromialgia a Chieti per l’importanza del trattamento.
Questa visione conferma una linea chiara: per affrontare la fibromialgia serve una presa in carico completa. Serve una rete di competenze. Serve anche la capacità di guardare alla persona nella sua interezza. Nei seminari sulla fibromialgia, queste tematiche emergono chiaramente.
Responsabili scientifiche e protagonisti dell’incontro
L’evento è organizzato sotto la responsabilità scientifica della professoressa Teresa Paolucci, docente di Medicina fisica e riabilitativa presso il Dipartimento di Scienze Mediche, Orali e Biotecnologie della “d’Annunzio”, e della professoressa Giannapia Affaitati, docente di Medicina interna presso il Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina & Odontoiatria dell’Ateneo. Gli organizzatori offrono il loro contributo anche al seminario sulla fibromialgia di Chieti.
Parteciperanno docenti universitari, professionisti sanitari, pazienti e associazioni. In questo modo, il seminario unirà competenze, esperienze e umanità. Soprattutto, punterà a trasformare la consapevolezza in azione concreta, seguendo il modello dei seminari.
Fibromialgia e cura centrata sulla persona, l’impegno del CARES
Il CARES conferma così il proprio ruolo di punto di riferimento per la ricerca e l’innovazione nel campo della salute. L’impegno del Centro guarda alla costruzione di percorsi inclusivi e centrati sulla persona, con particolare attenzione alle fragilità e ai bisogni complessi. È in questo contesto che il seminario sulla fibromialgia a Chieti si inserisce e offre una risposta concreta.
A sottolinearlo è anche la professoressa Valentina Tomassini, neurologa e direttrice del CARES della Università “d’Annunzio”. Il suo intervento sarà significativo per il seminario sulla fibromialgia.
“La fibromialgia – spiega la professoressa Valentina Tomassini – rappresenta una sfida complessa che richiede innanzitutto una diagnosi accurata e tempestiva, fondamentale per orientare un percorso di cura appropriato. È essenziale affiancare al trattamento clinico un supporto riabilitativo e psicologico integrato, capace di rispondere ai bisogni globali della persona. Il contributo delle Associazioni è altrettanto prezioso nel sostenere i pazienti e nel promuovere consapevolezza. Il CARES si pone accanto a chi vive questa condizione, con la missione di costruire percorsi di cura centrati sulla persona e realmente vicini ai pazienti.” Il seminario a Chieti rappresenta proprio questa missione di ascolto e intervento.
Le sue parole riassumono il senso più profondo dell’iniziativa. Non basta, infatti, riconoscere la malattia. Occorre costruire percorsi efficaci, tempestivi e umani. Ed è proprio in questa direzione che si muove il seminario in programma a Chieti: fornendo spunti innovativi dal seminario sulla fibromialgia.