All’Università d’Annunzio nasce la nuova formazione per i direttori sportivi FIGC

La formazione direttori sportivi FIGC arriva alla fase finale all’Università d’Annunzio, con la consegna degli attestati in occasione del Premio “Giovanni Galeone”.

Il corso per Dirigenti in Strategie e Gestione Sostenibile delle Società Calcistiche è stato organizzato dall’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara. Inoltre, ha ottenuto il riconoscimento e l’accreditamento della FIGC come percorso formativo di accesso all’esame federale per Direttori sportivi.

Il progetto gode anche del patrocinio della Lega Serie B, della Lega Pro, della Lega Nazionale Dilettanti e della FISPIC.

Formazione direttori sportivi FIGC: il corso entra nella fase finale

Domani e mercoledì si svolgeranno le ultime ore di lezione. In totale, il percorso ha previsto 174 ore di attività, iniziate lo scorso 12 gennaio.

Giovedì mattina, invece, i corsisti sosterranno gli esami finali. Ogni partecipante presenterà un project work tematico davanti alla commissione d’esame.

Nel pomeriggio, i corsisti che avranno superato la prova riceveranno gli attestati a Pescara. La consegna avverrà durante il Premio Giovanni Galeone, patrocinato dall’Università d’Annunzio.

Università d’Annunzio e FIGC puntano sulle nuove competenze

«Con questo corso», spiega il professor Pascal Izzicupo, coordinatore scientifico del percorso, «l’Università d’Annunzio conferma la propria volontà di aprirsi sempre di più alla società, al territorio e al mercato del lavoro».

Secondo Izzicupo, oggi la formazione universitaria deve dialogare con le professioni emergenti. Inoltre, la formazione direttori sportivi FIGC risponde in modo concreto ai bisogni di un settore in rapida trasformazione.

Lo sport, quindi, rappresenta per l’Ateneo un ambito strategico. In questo settore ricerca, didattica e territorio possono generare nuove opportunità.

«Questo percorso», conclude Izzicupo, «nasce con l’obiettivo di ampliare l’offerta formativa e formare competenze qualificate, capaci di inserirsi con professionalità nel mondo dello sport e della sua gestione».

Formazione direttori sportivi FIGC tra sostenibilità e gestione dei club

Anche il dottor Giuseppe Tambone, coordinatore didattico del corso, sottolinea il valore dell’iniziativa.

«Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa dell’Università d’Annunzio», dichiara Tambone. «L’Ateneo torna così alla ribalta nella formazione dello sport di altissimo livello».

Il coordinatore evidenzia anche il prestigio del patrocinio di tre delle quattro Leghe della FIGC. Inoltre, richiama il tema centrale del corso: la sostenibilità.

Il percorso ha affrontato la sostenibilità in modo serio e concreto. Infatti, l’ha collegata alla governance, alla dimensione sociale e alla gestione moderna delle società calcistiche.

Direttori sportivi FIGC: una professione sempre più strategica

Il corso ha coinvolto docenti della struttura federale, professori universitari e professionisti dell’area tecnico-sportiva. Inoltre, ha incluso esperti di diritto, gestione finanziaria, marketing e comunicazione.

Secondo Tambone, i dirigenti dell’area tecnica e gestionale devono tornare a essere pilastri dei club. Questo vale sia per il calcio maschile sia per quello femminile.

«Devono riguadagnare spazi importanti con la loro competenza», conclude Tambone. «Solo così possiamo innovare e far crescere la qualità del nostro calcio».

La formazione direttori sportivi FIGC promossa dall’Università d’Annunzio chiude quindi un percorso intenso. Tuttavia, apre anche una prospettiva nuova per chi vuole lavorare nel calcio con competenza, visione e responsabilità.

La Redazione de La Dolce Vita
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