“Ddu bott a li Rutt” l’evento che celebra il patrimonio culturale
Il Comune di Spoltore, guidato dal Sindaco Chiara Trulli, organizza l’evento “Ddu bott a li Rutt” per valorizzare il patrimonio culturale e rafforzare il senso di comunità.
Un evento per riscoprire tradizioni e identità abruzzese
L’iniziativa, in programma sabato 27 settembre dalle 17:00 presso il Centro polifunzionale di Villa Santa Maria di Spoltore, nasce dalla collaborazione con l’Associazione La Villa.
L’obiettivo è offrire a famiglie, giovani e meno giovani un’occasione per ritrovarsi, riscoprire la tradizione musicale e condividere esperienze in un clima conviviale e partecipativo.
Ddu bott a li Rutt: L’organetto protagonista con il Maestro Pierluigi Raggiunti
La giornata celebra l’organetto, simbolo della tradizione musicale abruzzese. Il Maestro Pierluigi Raggiunti guiderà i partecipanti in una lezione pratica basata sul metodo innovativo “Organetto Revolution”.
Attraverso questo approccio didattico semplice, intuitivo e rivoluzionario, anche i principianti otterranno risultati concreti in poco tempo, imparando a suonare divertendosi in un’atmosfera accogliente e informale.
Le parole dell’assessore alla Cultura Nada Di Giandomenico
“Questa iniziativa valorizza le nostre radici e coinvolge la comunità – ha dichiarato l’assessore Nada Di Giandomenico – con l’organetto che resta parte fondamentale dell’identità abruzzese”.
L’assessore ha sottolineato inoltre quanto sia importante preservare le tradizioni trasmettendole alle nuove generazioni in forme innovative e stimolanti, aspettandosi soprattutto sano divertimento da questa serata.
Stand gastronomici, musica e festa per tutti
A partire dalle 19:30, infatti, apriranno gli stand gastronomici con arrosticini e birra, offrendo così ai partecipanti un gustoso momento conviviale e autentico.
Successivamente, alle 21:30, la musica dal vivo de I Ragazzi del Saltarello accenderà con energia la piazza, coinvolgendo spettatori di tutte le età.
Infine, la serata si concluderà alle 23:00 con un DJ set che trasformerà Villa Santa Maria in un palcoscenico festoso e indimenticabile.


