Storia di Spoltore antica: il professor Staffa racconta le origini della città
La storia di Spoltore antica torna al centro del dibattito culturale con un incontro dedicato alle origini della città, ai suoi misteri e alle sue verità storiche.
L’appuntamento è in programma sabato 6 giugno, alle 17.30, nella sala consiliare “G. Matteotti” del Comune di Spoltore.
Per l’occasione interverrà il professor Andrea Rosario Staffa, già funzionario archeologo della Soprintendenza Chieti-Pescara. Il suo intervento proporrà una lezione sulla presenza bizantina e longobarda nella bassa Val Pescara.
La storia di Spoltore antica protagonista in Comune
Andrea Staffa racconta la presenza bizantina e longobarda
L’Accademia degli Insepolti e l’identità culturale di Spoltore
L’Accademia degli Insepolti punta a riscoprire la vera identità culturale di Spoltore. Per questo promuove incontri capaci di unire ricerca, memoria e divulgazione.
La storia di Spoltore antica, quindi, diventa uno strumento prezioso per leggere il presente. Allo stesso tempo, permette alla comunità di ritrovare radici, luoghi e testimonianze spesso poco conosciute.
L’incontro del 6 giugno rappresenta, dunque, un’occasione importante per cittadini, studiosi e appassionati di storia locale.
Saluti istituzionali e presenza della Soprintendenza
All’evento parteciperà anche la dottoressa Anna Dionisio, in rappresentanza della Soprintendenza di Chieti e Pescara.
Non mancheranno, inoltre, i saluti istituzionali del sindaco di Spoltore Chiara Trulli e del consigliere comunale delegato ai Beni Archeologici Cinzia Berardinelli.
La presenza delle istituzioni conferma l’importanza dell’iniziativa. La valorizzazione del patrimonio archeologico, infatti, passa anche attraverso momenti pubblici di conoscenza e confronto.
Spoltore riscopre le sue radici più antiche
Con questo appuntamento, Spoltore torna a interrogarsi sulle proprie origini. La città guarda al passato non come a un ricordo fermo, ma come a una risorsa viva.
La storia di Spoltore antica diventa così racconto, ricerca e identità condivisa. Inoltre, offre alla comunità un nuovo sguardo sul valore culturale del territorio.