Commissione parlamentare a Pescara, visita nelle periferie della città

La Commissione parlamentare a Pescara ha acceso i riflettori sulle condizioni di sicurezza, sul degrado urbano e sui progetti di riqualificazione delle periferie cittadine. La giornata dell’11 maggio 2026 ha rappresentato un momento importante per il Comune, che ha illustrato interventi già realizzati, criticità ancora aperte e investimenti destinati a cambiare il volto di diversi quartieri.

A commentare l’incontro è stato il sindaco Carlo Masci, che ha definito la visita “molto importante e positiva” per la città. Secondo il primo cittadino, infatti, la Commissione ha potuto constatare direttamente il lavoro che l’amministrazione sta portando avanti nelle aree periferiche, attraverso una programmazione concreta che mette al centro la qualità della vita dei cittadini.

L’audizione si è svolta nella Sala Giunta del Comune di Pescara. Insieme al sindaco e all’assessore alle Politiche Sociali Adelchi Sulpizio, alla presenza della dirigente Roberta Pellegrino, sono intervenuti i componenti della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. Presenti il presidente Alessandro Battilocchio, il segretario Andrea De Maria, il deputato Vito De Palma e gli altri membri parlamentari. Hanno partecipato anche i parlamentari abruzzesi Nazario Pagano e Guerino Testa.

Commissione parlamentare a Pescara, il confronto in Comune

Nel corso dell’audizione il Comune ha illustrato i punti di forza e le criticità di quattro aree periferiche della città: Zanni, Villa del Fuoco, Fontanelle e San Donato. Masci ha introdotto il quadro generale ricordando che, negli ultimi vent’anni, Pescara ha realizzato programmi integrati di riqualificazione urbana finanziati con fondi europei, statali e PNRR.

Gli interventi hanno riguardato l’edilizia residenziale pubblica, le scuole, gli impianti sportivi, la mobilità sostenibile e i servizi sociali. Inoltre, il sindaco ha sottolineato che solo nel 2025 il Comune ha registrato 30mila accessi ai servizi sociali e ha destinato 21 milioni di euro al welfare cittadino.

Masci ha richiamato anche la crescita del turismo. Le presenze, infatti, sono passate da 271mila nel 2019 a 744mila nel 2025, con un incremento del 174%. In questo modo, il Comune ha evidenziato una città che cresce, ma che allo stesso tempo continua a investire sul fronte sociale.

Commissione parlamentare a Pescara durante l’audizione in Comune
Un momento dell’audizione in Comune con i rappresentanti della Commissione parlamentare a Pescara.

Con la Commissione parlamentare a Pescara focus su Zanni

Nel quartiere Zanni il Comune ha realizzato interventi di efficientamento energetico su 108 alloggi ERP di via Carlo Alberto Dalla Chiesa e sulla scuola Piano T. Inoltre, il Comune ha riqualificato piazza IV Novembre e il campo sportivo Ettore D’Agostino, oggi dotato di nuovo manto erboso e illuminazione a Led.

Accanto alle opere pubbliche, l’amministrazione ha valorizzato anche il progetto sociale “Io sto con Zanni”, sviluppato in collaborazione con la cooperativa On the Road. L’iniziativa mette a disposizione sportelli informativi, laboratori e corsi digitali per giovani e anziani.

Negli ultimi mesi il Comune ha inaugurato anche il nuovo Palazzetto dello Sport “Bruno Pace”. finanziato con fondi PNRR e BEI per 880mila euro. La struttura è destinata ad attività sportive e aggregative. Inoltre, il Comune ha ristrutturato e messo in sicurezza l’asilo nido comunale di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, che ospita 60 bambini.

Villa del Fuoco, demolizioni e progetti contro il disagio

Il Comune ha indicato Villa del Fuoco come una delle aree più complesse della città. Qui il Comune ha illustrato interventi strutturali di forte impatto, avviati per contrastare degrado, occupazioni abusive e marginalità sociale.

Tra le operazioni più significative c’è l’abbattimento del cosiddetto “Ferro di cavallo”, complesso ERP da 120 appartamenti diventato nel tempo simbolo di degrado e criminalità. Al suo posto sorgeranno nuovi alloggi, destinati anche alle forze dell’ordine. Il Comune ha demolito anche i palazzi Clerico, edifici privati incompiuti che erano diventati rifugio di occupazioni abusive.

Nel quartiere è nato inoltre il progetto “Talent Garden”, rivolto ai ragazzi tra 10 e 17 anni. L’obiettivo è contrastare disagio e devianze attraverso sport, musica e attività educative.

Via Tavo e i servizi per le fragilità

In via Lago di Borgiano il Comune ha demolito tre palazzi ERP a rischio crollo. Inoltre, in via Tavo e via Stradonetto sono in corso progetti di housing first per persone senza dimora, finanziati dal PNRR.

Sempre in via Tavo opera il Centro Servizi alla Persona, un presidio importante per il quartiere. La struttura ospita servizi dedicati alla disabilità, al contrasto della violenza, all’inclusione femminile, al sostegno del disagio adulto e alla formazione linguistica. Ogni giorno registra un flusso compreso tra 100 e 150 utenti.

San Donato, modello di rigenerazione urbana

Il Comune ha presentato San Donato come un modello di rigenerazione urbana. Negli ultimi anni il quartiere ha visto l’apertura del nuovo distretto sanitario Pescara Sud della Asl. Inoltre, ospiterà uno dei quattro nuovi asili nido comunali da 60 posti ciascuno.

Nel quartiere sono presenti strutture strategiche come il nuovo Tribunale, il centro polivalente Monsignor Britti, il Palazzetto dello Sport Giovanni Paolo II e numerosi istituti scolastici. Allo stesso tempo, il Comune ha potenziato la mobilità sostenibile con l’ampliamento della rete ciclabile e la realizzazione di una ciclostazione finanziata dal PNRR.

Inoltre, il Comune ha riqualificato le case Ater di via Rubicone e ha rafforzato il sistema di videosorveglianza. Tra i progetti più rilevanti c’è poi il piano urbanistico “PP7”, che prevede la riqualificazione di 96mila metri quadrati nella zona Tiburtina, con un grande parco urbano da oltre 31mila metri quadrati, servizi pubblici e nuovi interventi privati.

Fontanelle, sicurezza e nuovi spazi pubblici

Anche Fontanelle è stata al centro dell’incontro. Nel quartiere sono stati effettuati interventi di riqualificazione energetica e strutturale sugli alloggi popolari di via Caduti per Servizio, con lavori su tetti, infissi e caldaie.

Inoltre, sono state installate nuove telecamere di videosorveglianza e sono stati realizzati nuovi spazi pubblici, tra cui un campetto di calcio a 5, una palestra e una nuova piazza. Negli alloggi di via Caduti per Servizio sono stati ricavati 11 appartamenti per persone con disabilità, di cui 9 già assegnati.

Il quartiere partecipa anche al progetto europeo URBACT IV “We Create Space”, dedicato alla rigenerazione partecipata degli spazi pubblici attraverso microfinanziamenti civici fino a 20mila euro per progetto.

Commissione parlamentare a Pescara, il nodo dell’edilizia pubblica

Nel corso dell’audizione si è parlato anche di edilizia residenziale pubblica, tema centrale per il futuro delle periferie. Il Comune gestisce circa 700 alloggi ERP comunali e 3.500 case Ater.

Negli ultimi anni sono state avviate 86 procedure di decadenza dagli alloggi popolari per violazioni previste dalla normativa regionale. Inoltre, 26 abitazioni sono già state recuperate e riassegnate. Dal 2025 a oggi, gli alloggi recuperati dalla Polizia locale sono stati complessivamente circa 70.

Questi numeri mostrano un’attività costante sul fronte della legalità e della tutela del patrimonio pubblico. Tuttavia, il Comune ha ribadito la necessità di rafforzare ulteriormente la collaborazione con Asl e forze dell’ordine.

Commissione parlamentare a Pescara durante la visita in una struttura della città
La Commissione parlamentare a Pescara durante uno dei momenti della visita istituzionale sul territorio.

Le richieste del Comune dopo la visita

Nelle conclusioni, Masci ha evidenziato due questioni centrali. Da una parte, la necessità di rafforzare la collaborazione tra Comune, Asl e forze dell’ordine. Dall’altra, il tema dei costi di gestione delle nuove strutture realizzate anche grazie ai fondi del PNRR, per garantire continuità ai servizi nel tempo.

“Nel corso degli incontri e dei sopralluoghi”, ha commentato il sindaco, “è stata riconosciuta la cura che l’amministrazione sta dedicando ai quartieri periferici, con interventi che riguardano la riqualificazione urbana, l’edilizia pubblica, gli impianti sportivi, i servizi sociali, la sicurezza e gli spazi di aggregazione. Ora ci auguriamo che la Commissione registri le nostre sollecitazioni, a supporto delle Amministrazioni locali”.

Soddisfatto anche l’assessore Adelchi Sulpizio, che ha parlato di grandi investimenti economici messi in campo per restituire dignità, decoro e nuove opportunità a zone della città a lungo considerate marginali. L’obiettivo, ha spiegato, resta quello di costruire una Pescara più inclusiva, moderna e sicura.

Cosa lascia a Pescara la visita della Commissione parlamentare

La visita non si è fermata al solo confronto in Comune. Al contrario, ha assunto un valore concreto grazie ai sopralluoghi effettuati direttamente nei quartieri. La giornata ha così restituito una fotografia precisa delle periferie pescaresi, tra criticità ancora aperte e una rete di progetti già avviati.

Adesso la sfida sarà trasformare questa attenzione istituzionale in sostegno stabile per le amministrazioni locali. Pescara, intanto, ha mostrato alla Commissione un percorso già in movimento, fondato su riqualificazione urbana, servizi sociali, sicurezza e nuove opportunità per i quartieri.

La Redazione de La Dolce Vita
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