La premiazione del Percorso della Pace a Ortona tra studenti, memoria e impegno civile
La premiazione del Percorso della Pace a Ortona segna un momento importante per la città, per le scuole e per l’intera comunità educativa. Mercoledì 13 maggio 2026, alle ore 9:30, presso il Giardino della Sala Eden di Ortona, in Corso Garibaldi 1, le ACLI Provinciali di Chieti incontreranno gli alunni delle scuole “Serao”, “Tosti” e “San Francesco” dopo il successo del concorso di disegno promosso lo scorso autunno.
L’iniziativa rappresenta il seguito ideale di un progetto nato nell’ottobre 2025. Allo stesso tempo, conferma un impegno che continua nel segno della memoria, della solidarietà e dell’educazione civica. Inoltre, mette al centro i più giovani e il loro ruolo nella costruzione di una cultura di pace autentica e quotidiana.
Si chiude un cammino simbolico con la premiazione del Percorso della Pace a Ortona
L’appuntamento del 13 maggio celebra idealmente la tappa conclusiva del progetto “Percorso della Pace” con gli studenti delle scuole del primo ciclo di Ortona. Tuttavia, questa giornata non guarda solo al presente. Al contrario, si collega direttamente al cammino avviato nell’autunno del 2025, quando proprio da Ortona partì un percorso di riflessione e solidarietà che toccò diversi Comuni della Costa dei Trabocchi.
In quell’occasione, le ACLI donarono un ulivo a ogni comunità coinvolta. Quel gesto assunse subito un valore forte e concreto, perché trasformò l’idea della pace in un simbolo visibile di speranza e rinascita. Per questo motivo, il ritorno a Ortona assume oggi un significato ancora più profondo.
Gli studenti protagonisti del Percorso della Pace a Ortona
Durante la mattinata verranno consegnati gli attestati di partecipazione agli alunni degli istituti “Serao”, “Tosti” e “San Francesco”, che hanno preso parte al concorso di disegno indetto lo scorso autunno.
I ragazzi hanno risposto con sensibilità e creatività. Inoltre, hanno dimostrato di saper interpretare il tema della pace con uno sguardo sincero e attento. Proprio per questo, la premiazione non rappresenta soltanto un riconoscimento formale. Diventa, invece, un passaggio educativo importante, capace di valorizzare il pensiero, l’impegno e la partecipazione delle nuove generazioni.
La pace, infatti, non resta un concetto astratto se entra nei percorsi scolastici e nella vita quotidiana. Cresce nelle aule, si rafforza nel confronto e prende forma attraverso esperienze condivise.
A Ortona una targa all’ulivo per ricordare il Percorso della Pace
Il momento culminante della cerimonia sarà la consegna di una targa commemorativa che verrà apposta sull’ulivo della pace piantato in città. In questo modo, resterà un segno stabile e visibile dell’impegno dei giovani ortonesi.
L’ulivo donato durante il cammino del 2025 torna così al centro della comunità come simbolo di memoria e responsabilità. Da una parte richiama il valore della speranza. Dall’altra affida alla città un messaggio chiaro, destinato a durare nel tempo.
La targa, quindi, non avrà solo una funzione celebrativa. Al contrario, diventerà un richiamo costante per tutta la cittadinanza. Ricorderà che la pace va custodita, insegnata e coltivata ogni giorno.
Istituzioni, ACLI e scuole insieme per la pace
All’evento interverranno il sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo, e Mimmo D’Alessio della Direzione Nazionale ACLI, insieme alle delegazioni scolastiche e ai rappresentanti dell’associazione.
La presenza delle istituzioni e del mondo scolastico rafforza il valore di questa iniziativa. Infatti, il Percorso della Pace trova la sua forza proprio nell’incontro tra associazionismo, scuola e amministrazione locale. Quando questi soggetti agiscono insieme, il messaggio diventa più incisivo e arriva con maggiore chiarezza all’intera comunità.
Per questo, la premiazione del Percorso della Pace a Ortona assume anche un significato civico. Non celebra solo un progetto riuscito, ma rilancia una visione condivisa fondata sulla memoria, sulla partecipazione e sulla formazione dei cittadini di domani.
Il messaggio delle ACLI nella premiazione del Percorso della Pace a Ortona
A sottolineare il senso più profondo della giornata è il presidente provinciale delle ACLI, Antonello Antonelli: «Tornare a Ortona – spiega il presidente provinciale delle ACLI, Antonello Antonelli – per premiare la creatività e la sensibilità di questi ragazzi è per noi motivo di grande orgoglio. Con i loro disegni, gli studenti hanno dimostrato che la pace non è un concetto astratto, ma un valore che va coltivato ogni giorno, proprio come l’ulivo che abbiamo piantato insieme. La targa che consegniamo oggi vuole essere un monito e un promemoria per tutta la cittadinanza: la pace parte dai banchi di scuola e cresce».
Le sue parole riassumono con efficacia il significato dell’intero progetto. La pace, infatti, non nasce per caso. Ha bisogno di essere insegnata, praticata e trasmessa. Inoltre, trova terreno fertile proprio nei luoghi dell’educazione, dove i ragazzi imparano a riconoscere il valore dell’ascolto, del rispetto e della convivenza.
Ortona rinnova un impegno concreto tra memoria e futuro
La premiazione del Percorso della Pace a Ortona rappresenta, dunque, molto più di una semplice cerimonia. È un gesto collettivo che unisce memoria e futuro, scuola e territorio, simboli e responsabilità civica.
Attraverso gli studenti, l’ulivo e la targa commemorativa, la città rinnova un messaggio semplice ma potente. La pace parte dai banchi di scuola, cresce nel tempo e coinvolge tutta la comunità. Ed è proprio da qui, da Ortona, che questo messaggio torna a farsi visibile e concreto.