Un programma internazionale a Pescara: Blended Intensive Programme
Dall’8 al 12 settembre 2025 il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università “Gabriele d’Annunzio” ospiterà la sessione in presenza del Blended Intensive Programme.
Il progetto BIP sarà dedicato al tema del Language Testing nella didattica dell’italiano come lingua seconda, coinvolgendo studenti e docenti di diversi Paesi europei.
La partecipazione delle Università partner
Vi prenderanno parte docenti e studenti dei dipartimenti di italianistica delle Università di Debrecen in Ungheria, Warsaw in Polonia, Suceava in Romania e Zadar in Croazia.
In parallelo verrà offerto un corso di lingua italiana rivolto a docenti e studenti di discipline scientifiche e umanistiche interessati alla mobilità accademica in Italia.
I partecipanti a questo percorso provengono dalle Università dell’Alleanza INGENIUM: Iasi in Romania, Karlsruhe in Germania, Portimão-ISMAT in Portogallo e Rouen in Francia.
Il coordinamento del progetto: Blended Intensive Programme
Il programma è coordinato dalla professoressa Mariapia D’Angelo, Presidente della Scuola di Studi umanistici e Coordinatrice del Master di II livello in Didattica dell’italiano L2/LS.
Infatti, secondo la professoressa D’Angelo, il Blended Intensive Programme mira a realizzare un’esperienza di studio internazionale attraverso progetti condivisi, risorse innovative e buone pratiche implementate a livello europeo.
Inoltre, l’iniziativa si configura come una preziosa opportunità di aggiornamento, soprattutto in un ambito strategico della linguistica educativa connesso all’integrazione e alla libera circolazione.
Pertanto, l’esperienza proposta non solo valorizza la collaborazione tra Atenei, ma stimola anche la crescita culturale e accademica di studenti e docenti nel panorama internazionale europeo.
Il valore strategico dell’iniziativa
Il duplice percorso formativo proposto costituirà un’esperienza utile per studenti e colleghi degli Atenei aderenti all’alleanza INGENIUM e agli Accordi Erasmus+, attivi presso l’Ateneo pescarese.
Il progetto si inserisce nel quadro delle iniziative coordinate dal professor Marcello Costantini, Delegato del Rettore per l’Alleanza INGENIUM, in stretta sinergia con l’Università.
Parallelamente, il programma beneficia del sostegno del dottor Glauco Conte, Responsabile del Settore Internazionalizzazione ed Erasmus, insieme al suo staff, espressamente ringraziati dalla professoressa D’Angelo.