Pescara e i progetti europei in Ucraina: missione a Kiev
Pescara e i progetti europei in Ucraina entrano al centro della missione istituzionale che porterà il Comune al quarto International Summit of Cities and Regions. L’evento si svolgerà domani e dopodomani a Kiev. Inoltre, rientra nel percorso internazionale “On the Road to URC 2026”, in preparazione della Ukraine Recovery Conference di Danzica.
Il Summit, promosso dal Congresso dei Poteri Locali e Regionali sotto la Presidenza dell’Ucraina, riunirà città, regioni e amministrazioni locali. Al centro ci saranno ricostruzione, cooperazione e sviluppo dei territori colpiti dalla guerra.
Pescara e i progetti europei in Ucraina: il ruolo dell’Ufficio Europa
La partecipazione del Comune di Pescara avviene attraverso l’Ufficio Europa Area Metropolitana. L’obiettivo è rafforzare l’impegno istituzionale dei Comuni di Pescara, Spoltore e Montesilvano.
Infatti, la gestione dei progetti europei avviene in forma associata, anche in vista della fusione. Questo modello consente di unire competenze, strategie e capacità amministrative.
Inoltre, Pescara si inserisce nel quadro delle relazioni già avviate con la città ucraina di Rivne. Allo stesso tempo, sono in fase di definizione nuovi accordi di cooperazione con il Pisochyn Village Council e con l’Amministrazione Militare Regionale di Kharkiv.
Il Comune di Spoltore, invece, ha già firmato un protocollo di intesa con la Slavutych territorial municipality.
Le best practice di Pescara sui fondi europei
Durante il Summit, il Comune presenterà la propria esperienza nella gestione dei programmi europei a finanziamento diretto. In particolare, metterà a disposizione delle municipalità ucraine competenze, reti istituzionali e capacità progettuale.
Tra i principali programmi europei rientrano Interreg, URBACT, Erasmus+ e Horizon Europe. Tuttavia, il valore della missione non riguarda solo la tecnica amministrativa. Al contrario, punta a creare partenariati concreti tra enti locali italiani e ucraini.
Pescara e i progetti europei in Ucraina: 15 candidature nel 2025
Quella di Pescara è ormai un’esperienza consolidata. Soltanto nel 2025, infatti, il Comune ha candidato o ottenuto l’approvazione di 15 progetti europei.
Il valore complessivo supera i 26 milioni di euro. Questo risultato conferma un modello amministrativo orientato alla cooperazione internazionale, alla resilienza urbana, alla transizione verde e all’innovazione.
Di conseguenza, la città si presenta a Kiev con un patrimonio operativo già sperimentato. Inoltre, offre un metodo utile alle amministrazioni ucraine impegnate nella fase della ricostruzione.
Ricostruzione ucraina e opportunità per imprese abruzzesi
Con l’iniziativa dei prossimi giorni, Pescara punta a favorire scambi istituzionali, progettazione condivisa e attività di capacity building. Inoltre, l’obiettivo è facilitare l’accesso ai fondi europei per la ricostruzione e la modernizzazione urbana.
Il percorso rappresenta anche una grande opportunità per aziende e professionisti. L’Ucraina ha infatti ricevuto il via libera dell’Unione Europea a un pacchetto da 90 miliardi di euro.
Pertanto, la ricostruzione può coinvolgere anche operatori economici italiani e abruzzesi. In questo scenario, il ruolo dei Comuni diventa strategico per aprire relazioni, reti e nuove collaborazioni.
La delegazione presente a Kiev
A Kiev sarà presente il dirigente comunale Luca Saraceni. Con lui anche Alberto Bartoli, consigliere delegato alle politiche comunitarie e Ueam del Comune di Spoltore.
Parteciperà inoltre Carlo Formosa, ambasciatore della Repubblica italiana a Kiev. Nella foto allegata compaiono Lorenzo Infante del Comune di Pescara, Alberto Bartoli del Comune di Spoltore, Nataliya Nevalenna e Piero Natale dell’Associazione Ets Gioia, insieme a Luca Saraceni del Comune di Pescara.