Benessere degli studenti dell’Università d’Annunzio: riparte UNIST-HEALTH

Il benessere degli studenti dell’ Università d’Annunzio torna al centro della vita accademica con la seconda fase di “University for Students’ Health”, il progetto UNIST-HEALTH dedicato alla salute psicofisica della popolazione studentesca.

L’iniziativa coinvolge l’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara e nasce con un obiettivo preciso: capire come stanno gli studenti e offrire risposte concrete ai loro bisogni.

Benessere degli studenti dell’Università d’Annunzio: un progetto nazionale

UNIST-HEALTH è finanziato con fondi PRO-BEN del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Inoltre, il progetto viene realizzato in collaborazione con l’Università di Padova, capofila dell’iniziativa, e con gli Atenei di Bologna, Catania e Firenze.

Si tratta, quindi, di un modello innovativo di promozione della salute in ambito universitario.

Stress, emozioni e supporto: i bisogni degli studenti

I dati raccolti nella prima fase mostrano una crescente consapevolezza degli studenti rispetto allo stress e alle difficoltà emotive.

Di conseguenza, emerge una richiesta sempre più chiara di ascolto, supporto e strumenti utili.

Per questo motivo, UNIST-HEALTH 2 amplia le attività già avviate e consolida un sistema di intervento accessibile e integrato.

Il progetto offre prevenzione, supporto clinico, ricerca e coinvolgimento attivo degli studenti.

Benessere degli studenti dell’Università d’Annunzio tra skills training e salute mentale

Tra le azioni principali ci sono i percorsi di Skills Training di gruppo basati sulla Dialectical Behavior Therapy.

Questi incontri aiutano gli studenti a rafforzare competenze importanti. In particolare, lavorano sulla regolazione emotiva, sulla tolleranza allo stress e sulle relazioni interpersonali.

In questo modo, il progetto punta anche a migliorare l’engagement accademico.

Psychological Health Ambassador: il benessere passa anche dai pari

Un ruolo centrale viene affidato agli Psychological Health Ambassador.

Si tratta di studenti formati per promuovere la salute mentale tra pari. Inoltre, il loro compito è rendere il benessere un tema condiviso nella quotidianità universitaria.

Attraverso aperitivi tematici, cineforum e momenti di socialità, UNIST-HEALTH vuole ridurre lo stigma.

Allo stesso tempo, favorisce il dialogo e aumenta la consapevolezza sull’importanza della salute psicologica.

Sport, yoga e attività outdoor per mente e corpo

Il benessere studenti Università d’Annunzio passa anche dal movimento e dalla cura del corpo.

Infatti, UNIST-HEALTH 2 propone attività dedicate al benessere fisico, come sport, yoga, pilates e meditazione.

Inoltre, il programma prevede attività outdoor alla scoperta del territorio abruzzese.

L’obiettivo è promuovere uno stile di vita sano e una visione unitaria di mente e corpo.

Le attività anche su Instagram

Tutte le attività sono disponibili sulla pagina Instagram del Servizio di Counseling Psicologico di Ateneo, @scpa_uda.

Qui vengono condivise anche pillole divulgative sul benessere mentale, sulla vita universitaria e sulle esperienze dei partecipanti.

UNIST-HEALTH come punto di riferimento universitario

Il rifinanziamento ministeriale permetterà di proseguire le attività anche nel prossimo anno.

Così, UNIST-HEALTH si consolida come un punto di riferimento per il benessere degli studenti dell’Università d’Annunzio.

Non rappresenta solo un insieme di iniziative. Al contrario, propone una visione più ampia di università.

L’Ateneo non si limita a formare competenze accademiche. Inoltre, si prende cura delle persone nella loro interezza, promuovendo salute, consapevolezza e comunità.

Daniela Marchetti: “Spazi di ascolto e supporto concreti” per il benessere degli studenti dell’università d’Annunzio

«La prima edizione del progetto – spiega la Professoressa Daniela Marchetti, docente di Psicologia clinica presso il Dipartimento di Psicologia dell’Ateneo e referente del progetto per la d’Annunzio – ha rappresentato un passaggio fondamentale per comprendere in profondità i bisogni delle nostre studentesse e dei nostri studenti».

Secondo Marchetti, il progetto Benessere degli studenti dell’Università d’Annunzio ha evidenziato l’importanza di offrire spazi di ascolto, condivisione e supporto concreti.

«Proprio grazie a questo lavoro di monitoraggio continuo – aggiunge – abbiamo potuto affinare gli interventi, rendendoli sempre più accessibili ed efficaci».

Infine, la docente sottolinea il valore delle nuove modalità online.

«L’introduzione, in questa seconda edizione, di modalità online per i gruppi di skills training va in questa direzione: garantire una partecipazione più ampia, inclusiva e continuativa, anche per gli studenti fuori sede o lavoratori».

La Redazione de La Dolce Vita
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