L’intervento delle sezioni territoriali di AIGA Nazionale
In data odierna, l’AIGA Nazionale ha pubblicato un comunicato su richiesta delle sezioni di Vasto, Lanciano e Chieti riguardo al bando della ASL 2.
Le tre sezioni hanno inoltrato un’istanza per l’annullamento in autotutela dei requisiti che, di fatto, escludono i giovani avvocati dalla partecipazione al bando stesso.
Criticità sui requisiti di accesso
Il bando, indetto con Deliberazione n. 1307 dell’8 agosto 2025 e pubblicato l’11 agosto, è stato emanato in pieno periodo estivo, limitando la partecipazione.
Tale avviso introduce requisiti che ostacolano i giovani avvocati, contravvenendo ai principi di libera concorrenza, trasparenza e valorizzazione del merito professionale previsti dalle normative nazionali ed europee.
Anzianità ed esperienza settoriale
Il requisito di almeno otto anni di iscrizione all’albo impedisce l’accesso ai professionisti più giovani, senza considerare la loro effettiva preparazione e specializzazione.
Inoltre, l’obbligo di aver patrocinato dieci cause per settore negli ultimi sette anni esclude chi non ha potuto maturare incarichi per mancanza di rotazione.
Mancanza di valorizzazione delle specializzazioni
La legge professionale e il D.M. 144/2015 riconoscono il titolo di avvocato specialista senza vincoli di anzianità, ma il bando non lo considera adeguatamente.
Molti giovani avvocati già in possesso del titolo restano quindi esclusi, con un evidente contrasto rispetto alle norme che mirano a favorire il merito professionale.
Assenza di tutele e compensi ridotti
Il bando non prevede una sezione riservata ai giovani avvocati per incarichi meno complessi, come avviene in altri enti pubblici italiani.
Inoltre, i compensi risultano ridotti del 50% rispetto ai parametri medi, in evidente contrasto con i principi stabiliti dalla legge sull’equo compenso.
Le richieste dell’AIGA Nazionale
Le sezioni AIGA di Vasto, Lanciano e Chieti chiedono l’introduzione di strumenti inclusivi, come una sezione dedicata ai giovani e la valorizzazione delle specializzazioni.
Secondo l’AIGA, i criteri devono ispirarsi a ragionevolezza, proporzionalità, parità di accesso e rotazione, per assicurare trasparenza, concorrenza e reale valorizzazione del merito.
Le parole del Presidente AIGA Nazionale
“L’obiettivo deve essere quello di garantire procedure basate sul merito, sulla qualità e sull’uguaglianza – sottolinea il Presidente Nazionale AIGA, Carlo Foglieni (nella foto) – non di escludere in modo arbitrario una larga parte della categoria. Abbiamo chiesto pertanto all’Asl 2 di Lanciano Vasto Chieti di rivedere l’avviso, introducendo criteri più equi e inclusivi. Qualora ciò non avvenisse, siamo pronti a ricorrere al TAR per ottenere l’annullamento delle clausole illegittime”.