Sport contro il tumore: a Pineto le Rose tornano in movimento

Rose in movimento a Pineto porta alla Torre di Cerrano una giornata dedicata alla salute femminile, alla prevenzione oncologica e allo sport come strumento di benessere.

Sabato 30 maggio 2026, dalle ore 9:00 alle ore 19:00, l’Università d’Annunzio sarà protagonista nel Comune di Pineto, in provincia di Teramo, con un evento speciale inserito nel progetto nazionale “Rose in movimento”.

L’iniziativa punta a promuovere stili di vita sani, contrastare la sedentarietà e trasformare la prevenzione oncologica in un’azione concreta sul territorio.

Rose in movimento Pineto, l’Università d’Annunzio in prima linea

Il progetto nazionale “Rose in movimento” è coordinato dall’Università di Roma “Foro Italico” ed è finanziato dall’iniziativa ministeriale “Sport è Salute”, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.

L’Università d’Annunzio svolge un ruolo importante nel network nazionale. Infatti, il progetto coinvolge altri sei atenei italiani e il CERITIN, Centro di Ricerca e Formazione sulle Terapie Integrate nelle neoplasie mammarie dell’Università Cattolica.

In Abruzzo, l’appuntamento alla Torre di Cerrano rafforza il legame tra ricerca, prevenzione e territorio.

Sport e prevenzione oncologica alla Torre di Cerrano

La giornata sarà dedicata agli stili di vita sani, alla prevenzione del tumore al seno e al benessere integrato.

Inoltre, l’evento vedrà la collaborazione dei professionisti universitari dell’Ambulatorio di Medicina Integrata dell’Ospedale “G. Bernabeo” di Ortona, Eusoma Breast Centre. Si tratta di una realtà d’eccellenza nella cura e nel supporto alle donne.

Il progetto si rivolge a donne di tutte le età. Potranno partecipare donne sane, donne con una storia di tumore al seno, caregiver e operatori sanitari.

Rose in movimento Pineto, il movimento come cura e socialità

L’obiettivo è proporre un approccio innovativo. In questo percorso, il movimento diventa strumento terapeutico, preventivo e anche occasione di socializzazione.

La giornata di Rose in movimento a Pineto sarà articolata in tre momenti principali.

Prima di tutto, le partecipanti effettueranno una fase di valutazione. I test riguarderanno stile di vita, composizione corporea, capacità funzionale, forza e flessibilità. Al termine, ogni partecipante riceverà un report personalizzato sul proprio stato di fitness.

Successivamente, spazio alla parte sportiva. Sono previste attività motorie all’aperto e in acqua, guidate da chinesiologi e tecnici federali.

Tra le discipline ci saranno stand-up paddle, paddleboarding, nuoto pinnato, taijiquan, yoga, Nordic Walking ed escursioni in e-bike.

Infine, la giornata prevede una sessione teorica con tavole rotonde e approfondimenti. Interverranno esperti della nutrizione e della medicina preventiva.

Di Blasio: “Attività fisica e alimentazione sono farmaci naturali”

“La partecipazione della Ud’A all’evento Rose in movimento a Pineto”, dichiara il professor Andrea Di Blasio, delegato del Rettore allo Sport di Ateneo, “testimonia la qualità della nostra ricerca e il costante impegno dell’Università nella Terza Missione”.

Secondo Di Blasio, la Terza Missione permette di trasferire la conoscenza scientifica in benefici diretti per la salute pubblica e per il territorio abruzzese.

“L’attività fisica e la corretta alimentazione non sono semplici abitudini”, sottolinea il professore, “ma veri e propri farmaci naturali. Possono ridurre il rischio di insorgenza oncologica, contrastare le recidive e migliorare sensibilmente la qualità della vita delle pazienti”.

Ricerca, salute pubblica e territorio abruzzese

Con l’evento, Rose in movimento a Pineto, del 30 maggio alla Torre di Cerrano, l’Università d’Annunzio offrirà divulgazione, screening e orientamento personalizzati.

Inoltre, i dati scientifici raccolti diventeranno una risorsa preziosa per la ricerca. Saranno utili anche agli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Attività Motorie Preventive e Adattate.

Questi futuri professionisti saranno chiamati a progettare le politiche di salute del futuro.

“Voglio infine ringraziare l’AMP Torre del Cerrano”, conclude il professor Andrea Di Blasio, “nostro partner nei progetti che riguardano salute, benessere e territorialità”.

La Redazione de La Dolce Vita
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