Oltre 300 studenti rifugiati accolti in 6 anni grazie all’impegno delle università italiane e di UNHCR
Nuovi studenti rifugiati arrivano in Italia grazie al progetto UNICORE
All’aeroporto di Fiumicino e Malpensa è arrivato un primo gruppo dei 71 studenti rifugiati vincitori di borse di studio offerte da 33 atenei italiani. L’iniziativa rientra nella settima edizione del progetto UNICORE – University Corridors for Refugees, coordinato da UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati.
I nuovi arrivati provengono da Etiopia, Kenya, Malawi, Nigeria, Tanzania e Uganda e sono stati selezionati tramite bando pubblico in base al merito accademico e alla motivazione personale. Gli studenti frequenteranno corsi di laurea magistrale biennale in varie discipline, contribuendo ad arricchire il panorama accademico italiano.
UNICORE: un percorso sicuro e regolare verso l’istruzione universitaria
Dal 2019, il progetto UNICORE ha permesso a oltre 300 studenti rifugiati di accedere all’istruzione universitaria in Italia in modo sicuro e regolare. Questo programma rappresenta un’alternativa concreta ai viaggi pericolosi gestiti dai trafficanti.
In un periodo in cui i fondi per gli aiuti umanitari globali sono in drastico calo, iniziative come UNICORE assumono un valore ancora più importante. Infatti, solo il 9% dei rifugiati nel mondo accede all’istruzione universitaria, contro una media globale del 43%. Offrire opportunità di studio significa restituire dignità, protezione e autonomia, riducendo la necessità di migrazioni irregolari e rischiose.
L’impegno congiunto di università e partner istituzionali
“Investire sui percorsi di ingresso regolare per rifugiati è una priorità strategica”, ha dichiarato Chiara Cardoletti, Rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino.
Il progetto è sostenuto da Ministero degli Affari Esteri, Caritas Italiana, Diaconia Valdese, Centro Astalli – JRS, Fondazione Finanza Etica, Gandhi Charity, Consorzio Communitas, Campus X e numerose realtà locali.
UNHCR ha inoltre ringraziato la Permira Foundation per il suo prezioso contributo al programma e per il percorso di mentoring dedicato agli studenti. Fondamentale anche il sostegno di Diego Piacentini e Monica Nicoli, che hanno contribuito in modo decisivo alla realizzazione dell’iniziativa.
Studenti rifugiati: Le università partecipanti e il ruolo dell’Ateneo “G. d’Annunzio”
Nel 2025 partecipano 36 università, tra cui la LUISS, la Bocconi e i Politecnici di Milano, Torino e Bari, oltre all’Università “G. d’Annunzio” di Chieti–Pescara.
L’ateneo abruzzese, infatti, conferma ancora una volta il suo impegno costante verso l’inclusione, la cooperazione internazionale e la formazione di cittadini globali consapevoli. Inoltre, il progetto UNICORE rientra pienamente tra le priorità strategiche dell’UNHCR, poiché si integra con i canali di ammissione umanitaria e i corridoi lavorativi attivi da anni.
Grazie a queste sinergie, l’iniziativa contribuisce in modo concreto a offrire ai rifugiati un ingresso protetto e nuove opportunità di studio e crescita personale. Allo stesso tempo, permette loro di costruire un futuro dignitoso e autonomo, valorizzando le competenze acquisite nei contesti accademici e professionali dei paesi che li accolgono.