Sororanze Festival a Pescara: storie di donne ribelli e cultura condivisa

Donne ribelli del Sororanze Festival: a Pescara il quinto appuntamento tra cultura e storie femminili

Il storie di donne ribelli al Sororanze Festival che torna protagonista a Pescara con il quinto appuntamento del progetto culturale dedicato alle figure femminili che hanno segnato la storia.

Il progetto racconta donne che parlano di altre donne e di sé stesse, creando un dialogo tra esperienza contemporanea e memoria storica.

L’iniziativa nasce all’interno del WWTS – World Woman Talent System Abruzzo ed è organizzata da Bibliodrammatica aps, con ideazione e direzione artistica di Beniamino Cardines.

Il coordinamento è affidato a Margherita Bonfilio, Annarita Pasquinelli, Fabiola Nucci e Giuseppina Verdoliva.

L’evento gode del patrocinio della Provincia di Pescara, del Comune di Pescara, del Comune di Chieti, del Comune di Loreto Aprutino e della Presidenza del Consiglio Regionale della Regione Abruzzo.

Sororanze Festival e le donne ribelli: le protagoniste dell’appuntamento del 7 marzo

Il Sororanze Festival e le donne ribelli propone un format originale. Ogni ospite contemporanea racconta la storia di una grande figura femminile del passato.

Nel quinto incontro interverranno:

  • Guia Marinelli (esperta Feldenkrais) / Raffaella Carrà (showgirl)
  • Mariangela Appignani (presidente Associazione Gaia) / Florence Nightingale, “la signora con la lanterna”
  • Annamaria Acunzo (docente e sommelier) / Frida Kahlo (pittrice)
  • Florena Iavarone (docente e attrice) / Maria Montessori (pedagogista)

Attraverso queste narrazioni, il festival mette in relazione biografie diverse. Inoltre costruisce un racconto collettivo che attraversa arte, cultura e impegno sociale.

Il valore culturale del Sororanze Festival

Secondo Margherita Bonfilio, referente del WWTS Abruzzo, il progetto nasce con un obiettivo preciso.

«Con il World Woman Talent System promuoviamo la prima edizione del Sororanze Festival, dedicata a cultura e socialità. Protagonista è il valore delle donne nella società contemporanea. Un universo ricco di competenze, esperienze e storie.

Ringrazio personalmente, a nome di tutte noi donne, Beniamino Cardines e il suo infaticabile estro creativo».

Anche Beniamino Cardines, ideatore e direttore artistico, sottolinea il significato sociale del progetto.

«Vogliamo mettere in luce il valore della figura femminile nella società. Immaginiamo una comunità libera dagli stereotipi e fondata su rispetto, dialogo e reciprocità.

Attraverso la cultura possiamo formare coscienze nuove e sensibilizzare i cittadini sui temi della parità di genere e del rispetto delle donne».

Una rete culturale che sostiene il Sororanze Festival delle donne ribelli

Il Sororanze Festival delle donne ribelli nasce grazie a una vasta rete di associazioni, realtà culturali e spazi sociali del territorio.

Collaborano al progetto:

WWTS/World Woman Talent System, Bibliodrammatica aps, AP/ArteProssima, Ci vuole un villaggio aps, La Casa di Cristina odv-ets, Ooops! (scrittura e narrazione), Eracle – Templari Federiciani aps e Caffè Letterari Federiciani, www.condividiamocultura.it, SL/SegnalazioniLetterarie, www.zaffiromagazine.it, Cipas Abruzzo, www.alternewspress.eu, #Distorsioni – la Poesia dialoga con l’Arte, SU/Sintassi Urbane – rivista letteraria, MLA/Museo Lettera d’Amore, Biblioteca sociale “M. Bonincontro”, Chieti Solidale srl, “I luoghi del buon incontro aps”, OPI/Orchestra Poetica Italiana, Parco delle Arti (San Silvestro PE), Teatranti d’Abruzzo, Sinergie d’Arte, #pasquinellicasacultura e MaiArte aps.

Gli spazi culturali coinvolti nel Sororanze Festival donne ribelli

Il festival si sviluppa attraverso diversi luoghi culturali tra Pescara e Chieti, creando così una vera rete territoriale. In questo modo, gli incontri coinvolgono spazi culturali e sociali che diventano punti di riferimento per il dialogo e la condivisione culturale.

In particolare, gli spazi coinvolti sono:

  • Biblioteca sociale “M. Bonincontro” (Chieti Scalo)
  • #pasquinellicasacultura (Pescara)
  • Fondazione La Rocca (Pescara)
  • MLA – Museo Lettera d’Amore (Torrevecchia Teatina)
  • Ci vuole un villaggio aps / ArtGallery (Pescara)
  • Sala Consiliare del Comune di Loreto Aprutino
  • Parco delle Arti (San Silvestro Pescara)

Inoltre, questa rete di luoghi culturali permette al festival di estendersi sul territorio e di coinvolgere pubblici diversi. Di conseguenza, il progetto rafforza il legame tra cultura, comunità e partecipazione sociale.

Il calendario del Sororanze Festival donne ribelli

Il Sororanze Festival donne ribelli prosegue nel 2026 con una serie di incontri culturali tra Pescara, Chieti e Loreto Aprutino. Inoltre ogni appuntamento mette in dialogo una protagonista contemporanea con una figura femminile simbolo della storia. Nasce così un percorso culturale che intreccia memoria, arte e impegno civile.

Sororanze Festival donne ribelli: l’appuntamento del 7 marzo a Pescara

Il prossimo incontro è previsto sabato 7 marzo 2026 alle ore 17 nella sede di Ci vuole un villaggio aps / ArtGallery a Pescara.

In questa occasione Guia Marinelli racconterà la figura di Raffaella Carrà, mentre Mariangela Appignani ricorderà Florence Nightingale, la celebre “signora con la lanterna”.

Successivamente Annamaria Acunzo presenterà la vita e l’arte di Frida Kahlo, mentre Florena Iavarone approfondirà la figura pedagogica di Maria Montessori.

Questi gli incontri di marzo

Il calendario proseguirà giovedì 19 marzo 2026 alle ore 17 alla Biblioteca sociale “M. Bonincontro” di Chieti Scalo.

In questa occasione Annamaria Di Lorenzo racconterà Giovanna d’Arco. Inoltre Maria Tommasa Primavera ricorderà Evita Perón, mentre Maria Carinta Naccarella rievocerà Cleopatra.

Infine Antonella Faieta renderà omaggio alla scrittrice Virginia Woolf.

Di seguito gli appuntamenti di primavera

Il percorso culturale continuerà mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 17 nella Sala Consiliare del Comune di Loreto Aprutino.

Durante l’incontro Margherita Bonfilio presenterà Madame Bovary, mentre Alessandra Prospero racconterà Oriana Fallaci.

Inoltre Zoraida Dolores ricorderà Madre Teresa di Calcutta, mentre Claudia Gaetani renderà omaggio alla cantante Mina. Interverrà anche il gruppo Artemisia di Loreto Aprutino, con un focus sulla pittrice Artemisia Gentileschi.

Infine il festival si concluderà giovedì 14 maggio 2026 alle ore 17 al Parco delle Arti di San Silvestro (Pescara).

Qui Vittorina Castellano racconterà Gabriella Bosco, mentre Francesca Di Giuseppe approfondirà la figura di Coco Chanel.

Successivamente Maria Gabriella Ciaffarini presenterà Ipazia di Alessandria, mentre Angela Curatolo ricorderà la giornalista investigativa Nellie Bly.

Tutti gli incontri del Sororanze Festival donne ribelli sono a ingresso gratuito.

La Redazione de La Dolce Vita
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