Restauro del Teatro San Filippo a L’Aquila: riapre lo spazio barocco
Il restauro del Teatro San Filippo a L’Aquila segna un momento importante per la città. Infatti, dopo anni di lavori post-sisma, lo storico spazio barocco torna finalmente fruibile.
La riapertura avverrà tra meno di 48 ore. Inoltre, si tratta di un luogo simbolo, dedicato da oltre trent’anni anche alle arti sceniche.
Teatro San Filippo a L’Aquila: un equilibrio tra storia e funzione
Il restauro del Teatro San Filippo a L’Aquila nasce con un obiettivo preciso. Da un lato, conservare il valore storico del monumento. Dall’altro, renderlo pienamente utilizzabile.
I lavori sono stati gestiti dal Segretariato regionale del Ministero della Cultura per l’Abruzzo. Inoltre, hanno collaborato la Soprintendenza Abap per L’Aquila e Teramo.
“Viene restituito alla città un luogo cardine per la sua identità culturale”, ha dichiarato il soprintendente Massimo Sericola. Di conseguenza, il San Filippo diventa un modello virtuoso di recupero.
I danni del sisma e il restauro Teatro San Filippo
Il restauro del Teatro è stato necessario dopo i gravi danni del sisma del 2009 a L’Aquila. Infatti, la struttura aveva subito lesioni diffuse.
In particolare, si era verificato il ribaltamento della parte alta della facciata. Inoltre, si registravano distacchi tra volta e facciata e danni all’apparato decorativo.
Ancora più critica era la situazione della volta dell’abside. Qui, infatti, si evidenziavano fenomeni di disgregazione e perdita di forma.
Interventi strutturali e innovazione scenica
Il restauro del Teatro San Filippo è partito nel 2013. L’intervento si basa su una convenzione firmata nel 2012 tra il Comune e la Direzione regionale per i beni culturali.
In una prima fase, i tecnici hanno consolidato la struttura e migliorato la risposta sismica. Successivamente, hanno restaurato la facciata, le superfici interne, gli affreschi e gli stucchi.
Inoltre, hanno aggiornato la dotazione tecnica del teatro. In particolare, i progettisti hanno ideato un sistema scenico reversibile.
Quando il palco non è in uso, integra al suo interno le strutture tecniche. Di conseguenza, lo spazio barocco mantiene la sua unità visiva.
Infine, gli operatori hanno eliminato i posti inseriti nelle cappelle laterali prima del sisma. Pertanto, oggi l’edificio recupera la sua lettura originaria.
Fondi e progetto del restauro
Il restauro del Teatro San Filippo a L’Aquila è stato possibile grazie a diversi finanziamenti. In primo luogo, il progetto “Domani 21/04.09 – Artisti uniti per l’Abruzzo”.
Questo contributo ha garantito oltre 1,1 milioni di euro. Inoltre, si aggiungono i fondi della delibera Cipe 43/2012, pari a oltre 2,4 milioni di euro.
Infine, il bene appartiene al Fondo Edifici di Culto (FEC). Tuttavia, è concesso in uso al Comune de L’Aquila, che ne cura la valorizzazione.
Un simbolo culturale restituito alla città
Il restauro del Teatro San Filippo a L’Aquila rappresenta molto più di un intervento edilizio. Al contrario, restituisce alla comunità un luogo identitario.
Oggi, infatti, lo spazio torna a vivere tra storia, arte e spettacolo. Inoltre, rafforza il percorso di rinascita culturale della città dopo il sisma.

