Dall’Abruzzo un’innovazione per la tracciabilità digitale e la tutela delle filiere produttive italiane
L’evento “Filiere 4.0” a Firenze e la presentazione del Progetto X4CHAIN Made in Italy
Il Polo del Made in Italy ha presentato a Firenze, nel corso dell’evento “Filiere 4.0: soluzioni normative e tecnologiche per lo sviluppo delle PMI”, il progetto X4CHAIN, illustrato dal presidente Angelo D’Ottavio alla presenza delle Case del Made in Italy del MIMIT. Parte dall’Abruzzo una nuova sfida tecnologica per la valorizzazione del Made in Italy.
L’incontro, ospitato nella suggestiva sala feste di Palazzo Bastogi del Consiglio regionale della Toscana, ha rappresentato un importante momento di confronto tra ricerca, imprese e territori. L’obiettivo era analizzare il ruolo dell’automazione industriale e delle tecnologie 4.0 nel rafforzare la competitività delle filiere produttive italiane.
Una piattaforma digitale per autenticare e valorizzare i prodotti
X4CHAIN nasce come iniziativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per contrastare la contraffazione e l’Italian Sounding. Il progetto introduce una piattaforma integrata basata su intelligenza artificiale, blockchain, digital twin e tecnologie immersive.
Grazie a questa infrastruttura innovativa, ogni prodotto potrà avere un gemello digitale certificato, capace di raccontare origine, processo produttivo e caratteristiche distintive in modo trasparente e sicuro. Inoltre, il sistema utilizza un’architettura decentralizzata e sostenibile, che consente anche a piccole imprese e artigiani di accedere a strumenti avanzati di autenticazione e tracciabilità.
Progetto X4CHAIN: Un modello in linea con la Legge 206 sul Made in Italy
Il progetto X4CHAIN risponde pienamente alla Legge 206 del 27 dicembre 2023, dedicata alla valorizzazione e alla tutela del Made in Italy.
Questa legge promuove infatti la certificazione digitale dell’origine italiana dei prodotti, utilizzando tecnologie innovative come la blockchain e i registri distribuiti (DLT).
Attraverso queste soluzioni, le imprese possono quindi garantire trasparenza, sicurezza e tracciabilità, migliorando l’affidabilità dell’intera filiera produttiva nazionale.
“Con X4CHAIN – ha spiegato Angelo D’Ottavio – vogliamo mettere la tecnologia al servizio dell’identità produttiva e culturale italiana contemporanea.”
L’obiettivo è offrire alle imprese strumenti concreti per certificare e valorizzare l’autenticità dei loro prodotti, rafforzando così la competitività internazionale.
I protagonisti dell’innovazione a Palazzo Bastogi
L’appuntamento fiorentino è stato organizzato dalle Case del Made in Italy del MIMIT, in collaborazione con MICS, ARTES 4.0 e MADE Competence Center.
L’iniziativa ha coinvolto anche il Consiglio Regionale della Toscana, creando così un’importante occasione di confronto tra istituzioni, ricerca e imprese orientate all’innovazione tecnologica nazionale.
Tra i partecipanti figurano la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti (Partner MICS), Stargate Consulting & Training Srl e il Comune di Cascina.
Hanno inoltre preso parte Giannoni & Santoni Snc e Next Technology Tecnotessile, partner tecnico di CTE PRISMA Prato, insieme naturalmente al Polo del Made in Italy.
Grazie a questo incontro, si è rafforzato il dialogo tra ricerca e industria, favorendo quindi nuove sinergie per la crescita delle filiere produttive italiane.
Il progetto X4CHAIN rappresenta infine un passo decisivo verso un futuro in cui la tecnologia tutela e valorizza il saper fare italiano.