Presentazioni antologie della poesia italiana a Pescara
Le presentazioni antologie della poesia italiana animano Pescara venerdì 30 gennaio alle ore 17, con un doppio appuntamento culturale dedicato alla parola scritta e all’impegno civile. L’incontro si svolge presso la Fondazione La Rocca, in via Paolucci, nell’ambito delle manifestazioni organizzate dalla Casa della Poesia in Abruzzo “G. D’Annunzio”. Proprio queste iniziative inseriscono presentazioni, antologie e poesia italiana tra i principali eventi culturali della città.
Le antologie protagoniste dell’incontro
Al centro della serata ci sono due volumi pubblicati dalle Edizioni Mondo Nuovo. Si tratta dell’antologia di poesia italiana “Non nel nostro nome”, curata da Massimo Pamio e Adam Vaccaro, e dell’antologia di racconti “Chi è Carneade”, curata dallo stesso Pamio. In effetti, queste pubblicazioni testimoniano quanto le presentazioni rappresentino un punto di riferimento per chi ama le antologie di poesia italiana e desideri approfondire nuove voci letterarie.
La prima raccolta riunisce 124 poeti di rilievo nazionale e internazionale. Gli autori riflettono, infatti, sul tema dell’impegno civile, interrogandosi sulle guerre e sugli orrori del nostro tempo. La seconda propone invece 37 racconti che rispondono alla celebre domanda di Don Abbondio nei Promessi Sposi: “Carneade, chi era costui?”. Inoltre, l’opera include una provocazione narrativa realizzata dall’Intelligenza Artificiale, di forte impatto letterario ed emotivo. In sintesi, entrambe le opere sono imprescindibili per chi si interessa alle antologie e poesia italiana contemporanea.
Presentazioni delle antologie della poesia italiana e dibattito culturale
Le presentazioni delle antologie della poesia italiana saranno introdotte da Ottorino La Rocca, presidente della Fondazione La Rocca, e da Dante Marianacci, presidente della Casa della Poesia. Interverranno, inoltre, Massimo Pamio, Giuliano Corrado e Bruno Nasuti. Le letture saranno affidate a Grazia Di Lisio. Anche il dibattito è pensato in funzione di un confronto sulle antologie e sulla centralità della poesia italiana oggi.
L’incontro, aperto al pubblico, punta a stimolare un confronto sull’attuale crisi della letteratura italiana e sul ruolo delle istituzioni culturali. Di conseguenza, la serata diventa un’occasione di dialogo tra autori, studiosi e lettori dove le antologie di poesia italiana alimentano il dibattito e la partecipazione.
Massimo Pamio e il percorso di ricerca
Massimo Pamio ha dedicato studi recenti alla filosofia dell’arte, come “Arte, l’impossibile natura” (2025) e “Sensibili alle forme. Che cos’è l’arte” (2019). Inoltre, ha approfondito l’archeologia neurocognitiva in “Sentirsi sentire. Che cos’è il pensare” (2020). Si è occupato anche di Gabriele D’Annunzio, Ennio Flaiano e Francesco Paolo Michetti. Ha curato opere di Ugo Ojetti e Benito Mussolini, oltre a numerose monografie su artisti e scrittori. Di recente è stato coinvolto nella promozione dedicata a raccolte antologiche sulla poesia italiana.
Gli altri protagonisti delle presentazioni delle antologie della poesia italiana
Giuliano Corrado, già docente di Estetica presso l’Università Centrale del Venezuela, promuove da anni la lettura poetica attraverso laboratori e incontri in Italia e all’estero. Bruno Nasuti, con formazione umanistica, ha insegnato in scuole medie e licei. Ha svolto attività di ricerca all’Università di Chieti e di formazione in ambito europeo. Dal 2010 cura corsi di interpretazione antropologica del cinema per il Media Museum di Pescara e coordina gruppi di lettura, oltre a gestire un canale YouTube. Anche Corrado e Nasuti sono spesso presenti negli eventi dedicati alle antologie di poesia italiana in Abruzzo e oltre.
Grazia Di Lisio, nata a Cabras e residente tra Teramo e Pescara, è poetessa e scrittrice. Ha lavorato a progetti di Teatro-Scuola e ha ricevuto riconoscimenti importanti, tra cui il Premio Pirandello e il Premio Didattica “Raffaele La Porta”. Per la poesia ha pubblicato numerose raccolte, tra cui “Sentirsi foglia. Cento sfumature”, ottenendo premi nazionali. Vale la pena evidenziare che le sue opere sono spesso presentate nelle più rilevanti antologie di poesia italiana del territorio.

