Il Premio manager femminile STEAM nasce a Pescara per ricordare Irini Pervolaraki e trasformare la sua eredità professionale in un progetto concreto. L’Associazione Irini Pervolaraki ha presentato “Una Stella nel Buio”, il primo premio internazionale dedicato al talento manageriale femminile nelle discipline STEAM.
L’iniziativa rende omaggio a una donna che ha attraversato il mondo dell’industria internazionale con competenza, visione e determinazione. Irini Pervolaraki, manager di altissimo profilo, è stata la prima donna manager certificata in Abruzzo. Inoltre, ha ricevuto la Stella al Merito del Lavoro della Repubblica Italiana.
La sua improvvisa scomparsa, avvenuta nel luglio 2025, ha lasciato un vuoto profondo. Tuttavia, da quella perdita è nata una volontà chiara: trasformare il suo esempio in azione sociale.
Premio manager femminile STEAM, la presentazione a Pescara
La presentazione si è svolta nella Sala Giunta del Comune di Pescara. Il sindaco Carlo Masci ha sottolineato il valore pubblico dell’iniziativa.
«Con questo Premio, Irini Pervolaraki esce dalla dimensione personale e si proietta in una dimensione sociale. Sono certo che fosse proprio questo il desiderio di Maranca quando ha immaginato il Premio che ora prende forma e che ci vede tra i sostenitori, come Comune», ha dichiarato Masci.
Il presidente dell’Associazione, Paolo Maranca, ha voluto evidenziare il senso più autentico del progetto. «Non è un momento di commemorazione ma di gioia e ottimismo», ha spiegato. «È un modo per guardare al futuro, perché questo avrebbe voluto Irini. Era molto legata al concetto di squadra tra le donne, puntava a una rete tra donne eccellenti».
Anche Elisabetta Spitz, presidente del Comitato Scientifico del Premio, ha richiamato il valore del sostegno reciproco. «Il Premio è destinato a individuare e supportare donne che, nella carriera, non troveranno la stessa solitudine vissuta da Irini nel rapporto con altre donne».
Una Stella nel Buio, il premio per le donne nelle STEAM
“Una Stella nel Buio” è il primo premio in Italia dedicato in modo specifico al talento manageriale femminile nelle discipline STEAM: Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica.
Il progetto gode del patronage istituzionale di Confindustria e Federmanager. Inoltre, coinvolge partner accademici e istituzionali che condividono la stessa missione: rendere visibile ciò che spesso resta nell’ombra, non per mancanza di valore, ma per mancanza di luce.
Il Premio manager femminile STEAM punta quindi a sostenere donne capaci di innovare, guidare team e aprire nuove strade nel mondo industriale, tecnologico e imprenditoriale.
Le tre categorie del premio
Il premio si articola in tre categorie. Ognuna accompagna il talento femminile in una fase diversa del percorso professionale.
Early Manager
La categoria Early Manager è riservata alle neolaureate magistrali under 28 con tesi in innovazione tecnologica e non ancora occupate.
Il riconoscimento arriva in una fase delicata: il passaggio dalla formazione al lavoro. Per questo motivo, offre un premio economico di 5.000 euro, visibilità e connessioni concrete con il mondo delle imprese attraverso Confindustria e Federmanager.
Driven Manager
La categoria Driven Manager è dedicata alle donne manager quadro, quadro apicale o dirigente, attive in aziende pubbliche o private in ambito STEAM.
Il riconoscimento valorizza il loro percorso oltre i confini dell’organizzazione di appartenenza. Inoltre, prevede visibilità mediatica nazionale e la nomina ad Ambassador del Premio.
Innovative Manager
La categoria Innovative Manager si rivolge alle imprenditrici titolari o socie di maggioranza di start-up innovative o PMI innovative in ambito STEAM.
Per chi ha scelto di fare impresa con visione, il premio offre un’interfaccia diretta con Business Angel e investitori. Inoltre, prevede la divulgazione dell’idea imprenditoriale e la nomina ad Ambassador.
Ogni vincitrice riceverà la “Stella nel Buio”, una creazione orafa esclusiva realizzata appositamente per questo riconoscimento.
Premio manager femminile STEAM, come candidarsi
Le candidature sono aperte dal 15 aprile al 31 luglio 2026 sulla piattaforma dedicata del sito www.associazioneirinipervolaraki.it.
È possibile candidarsi in forma diretta oppure su proposta di colleghi, superiori o associazioni di categoria. La partecipazione è riservata alle associate ASP Irini Pervolaraki, con iscrizione online e quota minima di 20 euro.
Il Comitato Tecnico Scientifico
La valutazione delle candidature è affidata a un Comitato Tecnico Scientifico di alto profilo.
Ne fanno parte Elisabetta Spitz, già Commissario Straordinario MOSE e Banca d’Italia, CEO di Invimit; Antonio Ronza, HR Manager nei settori TLC, IT e Pubblica Amministrazione; Giuseppe Alfonso Cassino, manager del settore Trasporti; Guido Gabriele, consulente strategico d’impresa.
Il Comitato garantirà valutazioni basate su competenza, innovazione e leadership. Inoltre, favorirà il confronto tra mondo accademico e professionale.
La cerimonia del Premio manager femminile STEAM: 17 ottobre a Pescara
La cerimonia di premiazione si terrà il 17 ottobre 2026 a Pescara, nel Complesso ex Aurum. L’evento sarà trasmesso anche in streaming su una piattaforma web dedicata.
La giornata prevede una sessione antimeridiana con panel di esperti, istituzioni e accademici. Al centro del confronto ci sarà il talento femminile nelle STEAM, nelle tre fasi di post-laurea, lavoro in azienda e impresa.
Nel pomeriggio, invece, si svolgeranno la premiazione e un talk con le vincitrici. L’incontro sarà condotto da un giornalista professionista, alla presenza dei media nazionali e locali.
Chi era Irini Pervolaraki
Irini Pervolaraki nacque a Creta alla fine degli anni ’50. Lasciò la Grecia per seguire la sua passione per le materie tecnologiche, in un tempo in cui venivano spesso sconsigliate alle ragazze.
Si laureò in Ingegneria Chimica alla Sapienza di Roma e si formò alla Scuola Sant’Anna di Pisa. Successivamente entrò in Pirelli Trasmissioni Industriali dopo selezioni competitive.
Da lì avviò una carriera intensa e internazionale. Ricoprì ruoli apicali fino alla vicepresidenza in Dayco. Inoltre, contribuì alla realizzazione di impianti da zero in quattro continenti e coordinò team multiculturali con autorevolezza.
Le sue competenze furono riconosciute nel project management, nella qualità, nell’ambiente e nell’Industria 4.0. Fu anche tra le prime innovation manager per le PMI e la prima donna manager certificata in Abruzzo.
Il Presidente della Repubblica le conferì la Stella al Merito del Lavoro. Dopo il pensionamento, continuò a lavorare come consulente e nel Gruppo Minerva di Federmanager. In particolare, si impegnò per aprire alle donne vertici ancora troppo impermeabili al cambiamento.
La sua scomparsa, nel luglio 2025, ha lasciato un’eredità fatta di valori, competenze e visione. Per questo motivo, l’Associazione e il premio che portano il suo nome nascono per tenerla viva. Soprattutto, nascono per fare in modo che nessuna ragazza debba sentire impossibile ciò che lei ha reso reale.
Per informazioni: www.associazioneirinipervolaraki.it — sezione dedicata al Premio USNB.

