Il Premio Maja 2026, delle ACLI Provinciali di Chieti, celebra Valentina Gemignani donna abruzzese dell’anno
Il Premio Maja 2026 delle ACLI di Chieti celebra Valentina Gemignani, Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura, come donna abruzzese dell’anno.
La cerimonia si terrà sabato 16 maggio 2026, alle ore 17:30, nella Sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti, in Piazza G.B. Vico.
Il prestigioso riconoscimento, promosso dalle ACLI Provinciali di Chieti, ogni anno valorizza una donna abruzzese che si è distinta a livello nazionale. Il premio guarda, infatti, ai percorsi professionali, civici e culturali capaci di rappresentare l’Abruzzo nel Paese.
Per l’edizione 2026, le ACLI hanno assegnato il riconoscimento alla dottoressa Valentina Gemignani. Nata a Chieti e formatasi in Abruzzo, Gemignani ricopre oggi un ruolo di grande rilievo nell’alta dirigenza pubblica italiana.
Il profilo di Valentina Gemignani, Premio Maja 2026
Valentina Gemignani vanta un curriculum di altissimo profilo nel panorama della Pubblica amministrazione italiana. Inoltre, il suo percorso professionale rappresenta un esempio concreto di competenza, merito e responsabilità istituzionale.
Attualmente, Gemignani svolge l’incarico di Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura. Per questo motivo, la sua figura assume un valore particolare anche per la città di Chieti e per l’intero Abruzzo.
Il Premio Maja 2026 di Chieti intende quindi rendere omaggio a una professionista che ha saputo portare la propria formazione e le proprie radici ai vertici dello Stato.
Il riconoscimento delle ACLI alle donne abruzzesi
Il “Premio Maja – Alla donna abruzzese dell’anno” nasce con l’obiettivo di valorizzare il contributo delle donne abruzzesi alla vita pubblica, culturale e professionale del Paese.
Il premio prende il nome da Maja, dea della mitologia osco-italica. Questa figura, cara alla tradizione delle terre abruzzesi, richiama fertilità, rinnovamento e forza generatrice.
Di conseguenza, il riconoscimento unisce memoria, identità e attualità. Ogni edizione racconta una storia femminile capace di ispirare nuove generazioni.
La cerimonia per il Premio Maja 2026 alla Sala Cascella di Chieti
La cerimonia sarà presieduta da Mimmo D’Alessio, Presidente del “Premio Maja” e componente della Direzione Nazionale delle ACLI.
Accanto a lui interverrà Antonello Antonelli, Presidente provinciale delle ACLI di Chieti. Inoltre, parteciperà Paola Vacchina, Presidente nazionale di ENAIP ACLI.
Vacchina approfondirà il tema “Donne nelle istituzioni”. Si tratta di una riflessione particolarmente attuale, soprattutto alla luce del percorso di Valentina Gemignani.
Infatti, la sua carriera mostra come preparazione, dedizione e passione civica possano aprire strade importanti nella Pubblica amministrazione.
Le parole di Antonello Antonelli sul Premio Maja 2026
“Con il Premio Maja 2026 – spiega Antonello Antonelli, Presidente delle ACLI Provinciali di Chieti – onoriamo una donna che ha saputo costruire, con impegno, competenza e dedizione, una carriera straordinaria al servizio delle istituzioni del nostro Paese.
Valentina Gemignani è un orgoglio per Chieti e per tutto l’Abruzzo: il suo percorso dimostra come il merito e la passione civica possano portare ai vertici della pubblica amministrazione.
Come ACLI di Chieti – conclude il Presidente Antonelli – siamo particolarmente lieti di tributarle questo riconoscimento, certi che la sua storia possa essere di ispirazione per le giovani generazioni di donne della nostra terra”.
Un esempio di eccellenza femminile nelle istituzioni
Il Premio Maja 2026 delle ACLI Provinciali di Chieti assume così un valore che va oltre la singola cerimonia. Il riconoscimento mette al centro il ruolo delle donne nelle istituzioni e nella società.
Inoltre, richiama l’importanza delle radici territoriali nei percorsi di crescita nazionale. Valentina Gemignani, partita da Chieti e dall’Abruzzo, rappresenta oggi una storia di successo, servizio pubblico e responsabilità.
Per questo, la premiazione del 16 maggio diventa anche un messaggio rivolto alle nuove generazioni. Il talento, quando incontra impegno e visione, può diventare una risorsa preziosa per l’intero Paese.