Pescara nel cinema con Film Commission diventa una prospettiva concreta per lo sviluppo culturale, turistico e promozionale della città. L’assessore Maria Rita Carota interviene sul tema delle produzioni cinematografiche e invita il territorio a costruire una rete condivisa.
Secondo Carota, il fermento di questi giorni rappresenta un segnale positivo. Infatti, la città appare pronta ad aprire una riflessione comune sul ruolo del cinema a Pescara e in Abruzzo.
L’obiettivo, quindi, riguarda il dialogo tra istituzioni, operatori culturali, professionisti e realtà già attive nel settore.
Pescara nel cinema con Film Commission: il progetto prende forma
L’assessore sottolinea la necessità di avviare un confronto a più voci. Il tema riguarda tutto ciò che ruota attorno al mondo del cinema, dalla promozione culturale all’attrazione di nuove produzioni.
Inoltre, Carota richiama il valore della collaborazione. La città, infatti, deve valorizzare le migliori risorse del territorio e costruire una visione comune.
“È il momento di creare una vera squadra”, afferma l’assessore. Una rete capace di coinvolgere competenze, progetti e percorsi già consolidati.
Ogni realtà, dunque, può contribuire con la propria storia e con l’identità costruita nel tempo.
Premi Flaiano e Mediamuseum nella rete culturale
Nel suo intervento, Maria Rita Carota cita in primo luogo i Premi Flaiano e il Mediamuseum. Il Comune continua a riconoscerne il ruolo centrale nella promozione cinematografica.
Queste realtà hanno dato un contributo importante alla cultura cittadina e regionale. Per questo motivo, l’amministrazione le considera punti di riferimento essenziali.
Allo stesso tempo, l’assessore guarda anche a tutti coloro che operano sul territorio in questo ambito. Il cinema, infatti, può crescere solo attraverso un lavoro condiviso.
In questa prospettiva, Pescara nel cinema con Film Commission diventa un progetto aperto, capace di mettere insieme esperienza, competenza e nuove energie.
Film Commission e produzioni, Pescara guarda avanti
Carota ricorda di credere da tempo nel ruolo della Film Commission. Secondo l’assessore, questo organismo può attrarre produzioni e promuovere l’Abruzzo in modo efficace.
In particolare, la Film Commission rappresenta uno strumento strategico. Può generare visibilità, movimento economico e nuove opportunità professionali.
L’assessore, delegata dal sindaco Carlo Masci, conferma quindi una linea avviata sin dal primo mandato. L’obiettivo resta quello di rafforzare il rapporto tra Pescara e il mondo dell’audiovisivo.
Il cinema, inoltre, può diventare un potente veicolo di racconto del territorio. Attraverso immagini, storie e produzioni, la città può presentarsi a un pubblico più ampio.
Una sede della Film Commission anche a Pescara
Il Comune ha già mosso passi concreti. Nel 2023, e poi nuovamente nel 2025, l’amministrazione ha chiesto ufficialmente alla Regione di istituire una sede della Film Commission anche a Pescara.
Questa sede dovrebbe affiancare quella aquilana. In questo modo, il territorio costiero potrebbe dialogare con maggiore efficacia con produzioni, registi e operatori del settore.
La richiesta nasce da una visione precisa. Pescara vuole prepararsi ad accogliere il cinema con strumenti adeguati e personale formato.
Per Carota, quindi, non si tratta solo di un’idea culturale. Al contrario, l’amministrazione lavora su un percorso operativo e strutturato.
Ufficio Cinema a Pescara: formazione e nuove competenze
Il Comune ha creduto molto in questa opportunità di sviluppo. Per questo, lo scorso anno ha inserito in Bilancio fondi specifici per avviare la formazione del personale.
La proposta è arrivata dall’attuale presidente del Consiglio comunale, Marcello Antonelli. Da qui è nato il percorso per porre le basi di un vero Ufficio Cinema.
L’amministrazione ha scelto di partire dalla formazione. Infatti, l’accoglienza delle produzioni richiede competenze precise, tempi rapidi e capacità di coordinamento.
Il ciclo di incontri ha previsto 20 ore complessive. Ha coinvolto personale dell’Ente appartenente a diversi settori.
Tra i relatori hanno partecipato Piercesare Stagni, presidente della Fondazione Abruzzo Film Commission, e Cristiano Di Felice, dell’Ifa.
Pescara nel cinema con Film Commission e burocrazia più semplice
L’obiettivo dell’amministrazione appare chiaro. Pescara vuole farsi trovare pronta a dialogare con i grandi player del cinema.
Per questo motivo, il Comune punta a semplificare la burocrazia. Inoltre, intende facilitare l’accesso alla città per produzioni e professionisti.
Questa scelta può trasformare Pescara in un set attrattivo. La città dispone di spazi urbani, mare, identità culturale e collegamenti strategici.
Tuttavia, secondo Carota, servono metodo, ascolto e confronto. Il dialogo con chi ha già maturato esperienza diventa quindi fondamentale.
Inoltre, una macchina amministrativa preparata può rendere più semplice il lavoro delle produzioni. Di conseguenza, Pescara può diventare più competitiva nel panorama audiovisivo.
Pescara set d’eccellenza per nuove produzioni
“Pescara ha tutto ciò che serve per diventare un set d’eccellenza”, ribadisce l’assessore. La visione, però, deve camminare su basi solide.
Per questo, il Comune sta costruendo le condizioni operative. La formazione, la rete territoriale e il rapporto con la Film Commission rappresentano passaggi decisivi.
Infine, Maria Rita Carota insiste su un punto centrale: il cinema può diventare una grande occasione per la città. Tuttavia, questa opportunità richiede collaborazione, progettualità e una squadra capace di lavorare insieme.
Pescara nel cinema con Film Commission, dunque, non resta solo uno slogan. Diventa una direzione di lavoro per valorizzare territorio, competenze e identità culturale.
La Redazione de La Dolce Vita
SeguiLa Dolce Vita 4.0 su Facebook, X, Instagram,Tik Toke per non perderti inoltre, le ultime novità!
foto copertina di Claudio Parente