Il progetto PNRR “Percorsi di autonomia per disabilità a Spoltore”
Il Comune di Spoltore (Pe), in qualità di ente capofila dell’Ambito Distrettuale Sociale n. 16 Metropolitano, ha realizzato un progetto denominato “Percorsi di autonomia per disabilità a Spoltore”. L’iniziativa punta a favorire l’autonomia e l’inclusione delle persone con disabilità, ottenendo un finanziamento complessivo di 715.000 euro. Il progetto rientra nel PNRR M5 C2 investimento 1.2, dedicato alla Missione 5 – Inclusione e Coesione del programma Next Generation EU.
L’accordo ufficiale con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato firmato il 26 agosto 2022. Nonostante la scadenza fosse fissata a giugno 2026, l’Ambito Distrettuale n. 16 ha raggiunto e superato in anticipo tutti i target europei.
Obiettivi e risultati del progetto
L’iniziativa ha perseguito un obiettivo ambizioso: favorire la de-istituzionalizzazione delle persone con disabilità per condurle verso una vita autonoma e indipendente. Il progetto ha migliorato concretamente l’autonomia personale e ha promosso l’inserimento lavorativo grazie a percorsi personalizzati basati su competenze digitali e formazione. Ogni partecipante ha beneficiato di un progetto individualizzato, elaborato da un’équipe multidisciplinare di assistenti sociali, medici, psicologi ed educatori qualificati. Per i 12 beneficiari complessivi, sono stati attivati altrettanti programmi individuali dedicati a formazione, abitazione e inserimento nel mondo del lavoro.
Abitare in autonomia e co-housing
Uno degli elementi fondamentali del progetto valorizza la creazione di gruppi appartamento, pensati per favorire concretamente l’autonomia abitativa e la vita condivisa.
Il Comune ha ristrutturato completamente due immobili situati nei Comuni di Città Sant’Angelo e Cappelle sul Tavo, adattandoli con cura alle nuove esigenze abitative.
Gli spazi, destinati ad accogliere 12 persone con disabilità, sono stati arredati con attenzione e dotati di dispositivi tecnologici per la gestione quotidiana.
Grazie a questa organizzazione, il co-housing ha generato un ambiente accogliente e inclusivo, favorendo relazioni sociali e una convivenza realmente partecipata sul territorio.
Formazione e lavoro con le nuove tecnologie
La seconda componente del progetto si concentra attivamente sul lavoro e sulle competenze digitali, creando tirocini formativi retribuiti della durata di dodici mesi. Ogni partecipante ha percepito un’indennità mensile fino a 600 euro, garantendo così la frequenza di almeno la metà delle ore previste dal programma. Gli enti accreditati hanno costruito in modo efficace una rete operativa che collega servizi sociali, agenzie formative, ASL e imprese del territorio abruzzese.
Grazie a questo lavoro sinergico, i giovani coinvolti hanno potuto svolgere attività lavorative anche da remoto, sperimentando modelli innovativi di inclusione digitale e professionale.
Percorsi di autonomia per disabilità a Spoltore: Le dichiarazioni e il futuro dell’iniziativa
La sindaca Chiara Trulli ha sottolineato con convinzione che il progetto ha generato un impatto sociale e territoriale straordinario, rafforzando immobili e comunità locali. Grazie al lavoro costante degli uffici comunali, l’iniziativa ha migliorato concretamente la qualità della vita dei partecipanti e ha valorizzato il territorio. Inoltre, la dottoressa Silvia Di Giosaffatte ha evidenziato che il successo anticipato dimostra pienamente l’efficacia della collaborazione tra istituzioni, professionisti e famiglie coinvolte.
Questa sinergia ha permesso di superare ogni ostacolo operativo, garantendo risultati tangibili in tempi record e consolidando una rete sociale duratura. A breve, il Comune di Spoltore presenterà pubblicamente il progetto durante un evento ufficiale con i referenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Durante l’incontro, i promotori illustreranno i risultati raggiunti e condivideranno i prossimi obiettivi, favorendo così la diffusione di buone pratiche a livello nazionale. Il modello sviluppato oggi rappresenta una best practice di rilievo perché unisce inclusione, riqualificazione urbana e crescita delle competenze digitali in un approccio integrato e sostenibile.