Il padel femminile della d’Annunzio conquista l’argento nazionale agli Assoluti A.N.C.I.U. – CRAL Università, disputati a Pisa dall’8 al 10 maggio 2026. L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ha conquistato un prestigioso secondo posto, confermandosi tra le realtà più competitive dello sport universitario italiano.
Dopo il trionfo ottenuto nell’edizione precedente, la squadra femminile dell’Ateneo ha confermato qualità tecnica, continuità e grande spirito di gruppo. Inoltre, il risultato rafforza il ruolo della “d’Annunzio” nel panorama nazionale del padel universitario.
Il padel femminile della d’Annunzio conquista l’argento nazionale: il torneo di Pisa
Gli Assoluti Femminili del Campionato Nazionale di Padel A.N.C.I.U. si sono svolti al Pisa Padel Club. La competizione ha riunito alcune delle migliori rappresentative universitarie italiane.
Quest’anno il titolo nazionale è andato all’Università della Calabria. La formazione della “d’Annunzio”, invece, ha conquistato la medaglia d’argento. Al terzo posto si è classificata l’Università di Perugia.
Il podio finale conferma l’alto livello tecnico raggiunto dal torneo. Allo stesso tempo, racconta la crescita del movimento universitario legato al padel, disciplina sempre più seguita anche negli ambienti accademici.
La squadra femminile della “d’Annunzio” protagonista agli Assoluti
La squadra femminile della “d’Annunzio” ha affrontato la competizione con determinazione e compattezza. Il gruppo ha saputo distinguersi per qualità di gioco, carattere e capacità di restare competitivo fino alle fasi decisive.
La formazione era composta da Monia Buta, Ivana Cacciatore, Alessia D’Annunzio, Teresa Lesti, Giulia Marchioli, Morena Petrini e Maristella Parisi. A guidare la squadra è stato il capitano Maurizio Ronci.
Grazie a questo risultato, il padel femminile della d’Annunzio, argento nazionale agli Assoluti A.N.C.I.U., regala un nuovo motivo d’orgoglio all’Ateneo di Chieti-Pescara. Infatti, la medaglia conferma una continuità importante dopo il successo ottenuto nella precedente edizione.

Sport universitario, spirito di squadra e appartenenza
Il risultato ottenuto a Pisa non rappresenta solo un traguardo sportivo. Al contrario, racconta anche il valore della partecipazione, della socialità e del senso di appartenenza alla comunità universitaria.
Lo sport, in questo contesto, diventa un’occasione di incontro tra Atenei. Inoltre, favorisce il confronto sano e rafforza i legami tra persone che condividono passione, impegno e obiettivi comuni.
Paolo Esposito: “Grande soddisfazione per tutto l’Ateneo”
Il Direttore Generale della “d’Annunzio”, Paolo Esposito, ha espresso grande soddisfazione per il secondo posto conquistato dalla squadra femminile.
“Esprimo la grande soddisfazione di tutto l’Ateneo per il risultato ottenuto, frutto di impegno, passione e forte spirito di appartenenza”, ha commentato Paolo Esposito.
Il Direttore Generale ha poi sottolineato il valore del Campionato Nazionale A.N.C.I.U. come momento di condivisione tra università italiane.
“La partecipazione al Campionato Nazionale A.N.C.I.U. è confermata inoltre un’importante occasione di incontro, condivisione e socialità tra le università italiane, nel segno dei valori dello sport e della sana competizione”.

Il padel della d’Annunzio conquista l’argento nazionale e valorizza lo sport universitario
Con questo nuovo successo, l’Università “Gabriele d’Annunzio” consolida il proprio ruolo di primo piano nello sport universitario nazionale. Inoltre, conferma l’attenzione verso la promozione delle attività sportive legate alla comunità accademica.
Paolo Esposito ha ricordato anche l’impegno del Circolo Ricreativo Ateneo Dannunziano e del suo Presidente, Tiziano Zuccarini. Proprio questo lavoro costante contribuisce alla crescita delle iniziative sportive dell’Ateneo.
Con l’argento nazionale conquistato agli Assoluti A.N.C.I.U., il padel femminile della d’Annunzio diventa un risultato sportivo importante e, allo stesso tempo, un segnale di vitalità. La squadra ha portato a casa una medaglia prestigiosa, confermando talento, appartenenza e competitività.