La firma ufficiale dell’accordo “Noi siamo 800”
Lunedì 23 giugno 2025, alle ore 10:00, nell’Aula consiliare del Rettorato dell’Università d’Annunzio ci sarà la firma ufficiale di: “Noi siamo 800”. Un evento di grande rilevanza culturale. L’accordo coinvolge l’Ateneo, la Deputazione Teatrale Teatro Marrucino di Chieti e la Fondazione Museo dell’800 Di Persio-Pallotta di Pescara.
Un progetto per valorizzare il patrimonio culturale locale e regionale
La convenzione prevede una collaborazione strategica tra le tre istituzioni, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio materiale e immateriale dell’Abruzzo. Saranno realizzati progetti culturali, seminari, mostre e attività laboratoriali interdisciplinari e formative. L’accordo, inoltre, include la diffusione di materiale informativo e formativo sulla storia dell’Ateneo, del Teatro Marrucino e del Museo dell’800.
Alta formazione, laboratori e incontri con gli artisti per gli studenti
L’intesa offre anche nuove opportunità per gli studenti universitari, grazie a percorsi di alta formazione e a incontri diretti con attori, registi e tecnici dello spettacolo. Tra le attività previste, sono incluse visite guidate presso il Teatro Marrucino e il Museo dell’800. Il progetto intende così creare un ponte concreto tra formazione accademica e produzione culturale territoriale.
Noi siamo 800: I protagonisti della firma e il messaggio del Rettore Liborio Stuppia
Alla cerimonia ufficiale parteciperanno, oltre al Rettore Liborio Stuppia, anche Giustino Angeloni e Venceslao Di Persio, rispettivamente presidenti del Teatro Marrucino e della Fondazione Museo. Inoltre, saranno presenti il Direttore amministrativo del Teatro Marrucino, Cesare Di Martino, l’assessora del Comune di Pescara Valeria Toppetti e il professor Enrico Miccadei.
In particolare, il Rettore Stuppia ha sottolineato come questa convenzione rappresenti un atto concreto di sinergia culturale tra istituzioni che condividono una comune visione territoriale. Infatti, secondo il Rettore, l’Università “d’Annunzio” si conferma ancora una volta il cuore pulsante della vita culturale, oltre che della formazione accademica del territorio.
Attraverso questo accordo, le tre realtà collaborano attivamente per rafforzare il legame tra università, arte e comunità, promuovendo iniziative concrete e condivise.