Mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini
Sabato 5 luglio 2025 si inaugura ad Atessa, presso la Galleria Bcc in Corso Vittorio Emanuele, una mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini. L’esposizione coinvolge sette artisti abruzzesi che, con le loro opere, celebrano il cinquantenario della morte del celebre poeta, regista e intellettuale italiano.
Opere originali per ricordare un uomo controcorrente
Gli artisti protagonisti sono: Gino Berardi, Roberto Di Giampaolo, Mauro Giangrande, Lucio Monaco, Franco Secone, Gianfranco Zazzeroni e i ceramisti Lorenzo e Giuseppe Liberati. Questi ultimi presentano opere realizzate a quattro mani in maiolica refrattaria. In tutto, la rassegna presenta ventuno opere: diciotto su tela e tre in ceramica.
Ogni autore ha voluto omaggiare la figura di Pasolini attraverso il proprio linguaggio espressivo. Il risultato è una narrazione collettiva intensa, che unisce tecniche e visioni diverse per ricordare un uomo che ha sacrificato tutto per la verità.
Un manifesto d’intenti per le nuove generazioni
Alla base del progetto espositivo c’è un manifesto firmato dagli stessi artisti. Il documento celebra la fermezza morale di Pasolini, sottolineando il coraggio con cui ha interpretato e denunciato le contraddizioni del suo tempo. Il gruppo ritiene fondamentale ricordare, discutere e condividere l’opera e il pensiero del poeta friulano.
Una mostra itinerante tra Roma, l’Abruzzo e il resto d’Italia
Dopo le tappe a Roma e Monteprandone/Centobuchi, la mostra proseguirà il suo viaggio. Farà tappa a Città Sant’Angelo a luglio, nell’ambito dell’evento “Dall’Etna al Gran Sasso”. In agosto sarà esposta al Museo Guidi di Forte dei Marmi, in settembre a Mosciano Sant’Angelo nelle sale della Mariano Monaco Group.
Inoltre, toccherà Spoltore in ottobre e, a novembre, sono in corso contatti per una mostra al Casinò di Sanremo.
Il sostegno della Bcc Abruzzi e Molise per la Mostra dedicata a Pasolini
Il Gruppo dei 7 Artisti ringrazia la Bcc Abruzzi e Molise per aver messo a disposizione gli spazi della galleria, dimostrando sensibilità verso un’iniziativa culturale di grande valore. La mostra, infatti, lancia un messaggio forte: difendere sempre la verità, anche quando costa caro.