Il significato della giornata: Luce contro Ombra
“Luce contro Ombra, dialoghi ed immagini sulla violenza di genere” è un incontro che unisce università e sindacato. L’evento vuole porre al centro un tema purtroppo ancora attuale. Inoltre, la ricorrenza internazionale contro la violenza sulle donne rende l’appuntamento ancora più significativo.
Luce contro Ombra e il cambiamento culturale necessario
I passi verso un cambiamento reale richiedono consapevolezza. Questa consapevolezza passa, infatti, attraverso l’informazione sui diritti e sulle tutele. Inoltre, serve un cambiamento culturale capace di superare stereotipi radicati.
L’incontro si terrà martedì 25 novembre, alle 17.00, nella Scuola Civica Musicale di San Giovanni Teatino.
Luce contro Ombra: chi promuove l’iniziativa
L’iniziativa è promossa dalla Cgil Chieti e dall’Inca Cgil Chieti. Inoltre, collaborano l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e il gruppo di ricerca Processes & Morality UNICH.
Il pomeriggio unirà analisi scientifica, prospettiva giuridica e linguaggio artistico.
Luce contro Ombra: gli interventi e il programma dell’evento
Apertura dei lavori
I lavori saranno aperti da Daniela Primiterra, Segretaria CGIL Chieti con delega alle Pari Opportunità.
Approfondimento giuridico
Seguirà l’intervento dell’Avv. Cinzia Silvestri sul tema “Codice Rosso: Aspettative e Criticità”.
L’intervento offrirà, quindi, uno sguardo concreto sulle norme e sulle difficoltà applicative.
Presentazione del libro e approccio psicosociale
Il linguaggio dell’arte
Inoltre, ad arricchire il pomeriggio ci sarà anche una mostra artistica curata dall’artista Renata Lami, che, dunque, accompagnerà la riflessione con immagini simboliche ed evocative.
Luce contro Ombra: spazio al confronto informale
Dalle 19.30, la discussione proseguirà con un aperitivo sociale. Inoltre, questo momento informale favorirà ulteriori confronti e, soprattutto, nuove domande.
Luce contro Ombra: la voce del sindacato
“Sconfiggere la violenza significa anche garantire autonomia economica e tutele concrete – dichiara Giuseppe Visco, direttore dell’Inca Cgil di Chieti –. Inoltre il nostro impegno si traduce in prestazioni a sostegno del reddito e nella tutela della maternità. Si tratta di strumenti fondamentali per l’emancipazione femminile e per la costruzione di percorsi di libertà. Questo è un lavoro che portiamo avanti con l’ascolto e con grande professionalità”.