Il libro sulle aree interne Appaesàti. Storia di ordinaria ruralità nasce da un podcast e diventa carta stampata per raccontare territori, comunità e possibilità di rinascita. In particolare, l’opera sarà presentata venerdì 23 gennaio, alle 17.30, a Colledimezzo, presso il Castello d’Avalos.
Un libro sulle aree interne tra declino e rinascita
Appaesàti. Storia di ordinaria ruralità, pubblicato da Radici Edizioni, è curato da Rossano Pazzagli, Luca Di Lello e Pierluigi Reveglia.
Il volume affronta, in modo chiaro e diretto, i temi centrali delle aree interne italiane. Tuttavia, evita i cliché romantici e tradizionalisti. Al contrario, propone una lettura concreta e non rassegnata e conferma l’importanza di un libro dedicato proprio alle aree interne.
La presentazione del libro sulle aree interne a Colledimezzo
L’evento è promosso dalla Scuola dei Piccoli Comuni di Castiglione Messer Marino. Inoltre, l’organizzazione è curata dal Comune di Colledimezzo, con il supporto della Pro Loco Colledimezzo e della cooperativa di comunità Colle Ospitale. A questo proposito, la presentazione è un’occasione per far conoscere al pubblico un libro sulle aree interne che stimola il confronto tra declino e rinascita.
Interverranno Christian Simonetti, sindaco di Colledimezzo, Silvana Di Palma, sindaca di Castiglione Messer Marino, Nicholas Tomeo, presidente dell’associazione SPICCO Scuola dei Piccoli Comuni, e Rossano Pazzagli, co-curatore del volume e docente all’Università del Molise.
A moderare il dibattito sarà Laura Porfilio, consigliera comunale di Colledimezzo. In effetti, la partecipazione di queste figure istituzionali sottolinea il valore di ogni libro pensato per le aree interne.
I temi chiave del libro
Nel libro, una dozzina di studiosi analizzano i problemi strutturali dei territori rurali italiani. Inoltre, indicano possibili strade di rinascita. Si parla di lavoro e scuola. Poi, di tradizioni e mercato. Ancora, di cultura, stili di vita, giovani e pari opportunità.
Ne emerge, quindi, una narrazione autentica, capace di aprire nuovi orizzonti e nuovi mo(n)di di produrre, abitare e vivere. Dunque, questo libro sulle aree interne propone davvero spunti di riflessione concreti.
L’appaesamento come risposta allo spaesamento
«L’appaesamento è il contrario dello spaesamento», spiega Rossano Pazzagli. In effetti, significa rivalutare i paesi e costruire un nuovo orientamento. Un orientamento più attento ai diritti, all’ambiente e alla qualità della vita.
Non a caso, sottolinea il curatore, è significativo che a presentare l’opera sia proprio chi ha promosso volumi e riflessioni sulle aree interne attraverso libri davvero originali.
I curatori del libro sulle aree interne
Accanto a Pazzagli, il volume è curato da Luca Di Lello. Docente di materie letterarie nella scuola secondaria, opera nel territorio del Matese come animatore culturale. Fa parte, inoltre, del gruppo della Biblioteca diocesana San Tommaso d’Aquino ed è socio della Fondazione San Bonaventura.
Pierluigi Reveglia, invece, è ricercatore di Chimica presso l’Università di Foggia. Anche lui è impegnato con la Biblioteca diocesana di Piedimonte e con la Fondazione San Bonaventura. In sintesi, il contributo dei curatori risulta fondamentale per ogni libro che tratta approfonditamente le dinamiche delle aree interne.