La Maratona Ferroviaria della Pace 2026 partirà da Pescara e attraverserà l’Abruzzo, per poi proseguire verso l’Umbria e Assisi. Dal 29 al 31 maggio, la XII edizione dell’iniziativa promossa da AMODO porterà sui treni regionali un viaggio collettivo dedicato alla mobilità sostenibile, alla pace e alla coesione territoriale.
Maratona Ferroviaria della Pace: un viaggio tra Abruzzo e Umbria
La delegazione dell’Alleanza per la Mobilità Dolce percorrerà le linee secondarie del Centro Italia usando solo treni regionali veloci o metropolitani. Inoltre, durante il tragitto incontrerà amministrazioni locali, associazioni e comitati.
Quest’anno il tema centrale sarà la pace. La scelta nasce dalla difficile situazione internazionale e dal desiderio di rilanciare un messaggio di fratellanza tra i popoli. Per questo motivo, il viaggio punterà simbolicamente verso Assisi, nell’anno degli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Mobilità dolce, aree interne e servizi pubblici
Il percorso attraverserà territori ricchi di storia, identità e patrimonio culturale. Tuttavia, la Maratona Ferroviaria della Pace non sarà solo un viaggio simbolico.
L’iniziativa vuole sensibilizzare cittadini, amministratori e operatori sull’urgenza di investire nel trasporto pubblico locale. Servono infrastrutture accessibili, integrate e rispettose dell’ambiente. Inoltre, le aree interne hanno bisogno di servizi innovativi e inclusivi.
AMODO ha già evidenziato queste priorità nel Documento sui borghi presentato in Parlamento. Inoltre, il dossier “Futuro Sospeso” richiama l’attenzione su 40 linee ferroviarie sospese in Italia. Si tratta di oltre 1.200 chilometri di binari che potrebbero tornare utili al servizio passeggeri o al turismo ferroviario.
Da Pescara a L’Aquila: tappa sulla filovia “La Verde”
Venerdì 29 maggio il programma della Maratona Ferroviaria della Pace prevede una ricognizione sulla filovia “La Verde” Montesilvano-Pescara. La linea, finalmente in funzione, rappresenta un esempio concreto di recupero di un sedime ferroviario.
Saranno presenti i rappresentanti del Comune di Pescara e della TUA, Società Unica Abruzzese di Trasporto. Successivamente, la delegazione partirà verso L’Aquila, con una possibile breve sosta a Sulmona.
L’arrivo a L’Aquila è previsto intorno alle 17.30.
Premio Euroferr nella Maratona Ferroviaria della Pace
A L’Aquila si terrà un incontro con autorità e associazioni locali. Durante l’appuntamento, AMODO consegnerà al sindaco Pierluigi Biondi il Premio Ferroviario Europeo “Euroferr”.
Il riconoscimento valorizza le piccole stazioni ferroviarie europee, spesso meno conosciute ma fondamentali per memoria storica, identità territoriale e paesaggio culturale.
Inoltre, questa tappa del viaggio sui binari della pace offrirà l’occasione per scoprire il programma delle iniziative legate a L’Aquila Capitale della Cultura 2026.
La Maratona Ferroviaria della Pace verso Assisi
Sabato 30 maggio la Maratona lascerà l’Abruzzo e raggiungerà l’Umbria. Il percorso toccherà Terni, Narni, Spoleto e poi Assisi.
La meta finale rafforza il valore simbolico del viaggio. Infatti, Assisi diventa il luogo ideale per unire mobilità sostenibile, dialogo, memoria francescana e impegno civico.
AMODO e le associazioni coinvolte
La Maratona Ferroviaria della Pace è organizzata dall’Alleanza per la Mobilità Dolce – AMODO, che riunisce 27 associazioni. Tra queste figurano Kyoto Club, UTP AssoUtenti, Italia Nostra APS, FIFTM, AEC, FederParchi, AIPAI, Osservatorio Regionale sui Trasporti del Lazio, Associazione Nazionale Ferrovieri del Genio e La SpoletoNorcia in MTB.
La delegazione 2026 sarà composta da 18 persone. Tra i partecipanti ci saranno Anna Donati, portavoce di AMODO e già senatrice Verde; Massimo Ferrari, presidente UTP AssoUtenti; il generale Mario Pietrangeli per AEC; Massimo Bottini di Italia Nostra e AIPAI; Silvio Cinquini di FIFTM; Andrea Ricci dell’Osservatorio Trasporti del Lazio; Agostino Agostinelli di FederParchi.
Un laboratorio itinerante di buone pratiche
La partecipazione di associazioni, volontari, amministratori e cittadini conferma la forza del progetto. La Maratona Ferroviaria della Pace unisce ambiente, territorio e comunità.
Attraverso il viaggio, l’incontro e la condivisione, l’iniziativa diventa un laboratorio itinerante di buone pratiche. Inoltre, rilancia una visione concreta: collegare i territori significa anche rafforzare il senso di appartenenza e costruire nuove opportunità.
Foto di copertina di: Ivan Masciovecchio