L’Iran vince la finale contro il Brasile del torneo maschile dei WDFC2025
Il torneo maschile dei WDFC2025 si è concluso ieri, 27 giugno, con il trionfo dell’Iran. La nazionale asiatica ha battuto il Brasile per 2 a 0 in una finale combattuta, segnando un gol per tempo. La squadra iraniana, forte e compatta, ha gestito la partita con autorevolezza, conquistando così il titolo mondiale.
L’Italia conquista il terzo posto superando la Croazia per 2-1
Nel pomeriggio, l’Italia ha centrato un importantissimo terzo posto. Gli Azzurri hanno superato la Croazia con il punteggio di 2 a 1. Rexhepaj ha segnato al 17′ del primo tempo, sfruttando un calcio d’angolo. Dopo l’intervallo, la Croazia ha trovato il pareggio, ma Covino ha risposto con una splendida azione personale al 14′ della ripresa, firmando il gol della vittoria.
Giuseppe Cirrone miglior portiere del torneo: l’Italia protagonista anche nei premi individuali
Fondamentale per il successo è stata la prestazione del portiere Giuseppe Cirrone, autore di parate decisive. Il giocatore italiano è stato premiato come Best Goalkeeper del torneo. Inoltre, lui e Covino sono stati inseriti nel quintetto All Stars, a conferma dell’ottimo mondiale disputato dalla squadra.
Premiazioni e ringraziamenti: Il torneo maschile dei WDFC2025 si chiude con successo a Montesilvano
Adam Kosa, presidente ICSD, ha ringraziato Federazione, volontari e pubblico per aver reso possibile un evento di altissimo livello con 220 atleti e 18 squadre. Alessandro Bernardini, presidente del comitato organizzatore, ha lodato il lavoro di squadra e l’entusiasmo di tutti i partecipanti. Infine, il sindaco Ottavio De Martinis ha espresso orgoglio per aver ospitato una manifestazione così significativa.
Riconoscimenti speciali per uomini e donne: Spagna e Iran dominano i premi
Tra i premi individuali maschili, spiccano Alireza Mokhtarabadi come MVP e Mahdi Saneei come miglior allenatore. Per le donne, premiate Eunate Arraiza (MVP), Candela Soria (capocannoniera) e Carla Maria Santini (Italia) nell’All Stars Women. Entrambi i titoli Fair Play sono andati al Giappone.