Minori non accompagnati, il convegno al Pala Dean Martin di Montesilvano
Minori non accompagnati è il tema al centro del convegno nazionale in programma martedì 9 giugno 2026 a Montesilvano.
L’appuntamento si svolgerà alla Sala del Mare del Pala Dean Martin di Montesilvano. I lavori inizieranno dalle ore 8.30.
Il titolo dell’incontro è “Oltre l’accoglienza del minore non accompagnato – Il diritto/dovere all’integrazione”.
L’evento è organizzato dall’Azienda Speciale per i Servizi sociali del Comune di Montesilvano. Inoltre, ha ottenuto l’accreditamento per la formazione continua.
Il convegno è accreditato dal Consiglio Regionale Ordine Assistenti Sociali Abruzzo. Inoltre, è accreditato anche dall’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.
A Montesilvano il convegno Minori non accompagnati, chi sono i ragazzi tutelati
I minori stranieri non accompagnati, indicati anche come Msna, sono ragazzi extracomunitari sotto i 18 anni.
Non hanno cittadinanza italiana o europea. Inoltre, si trovano in Italia senza genitori o adulti legalmente responsabili.
Per questo motivo, la normativa italiana li considera soggetti altamente vulnerabili.
La Legge 47/2017, conosciuta come Legge Zampa, tutela questi ragazzi e definisce strumenti specifici di protezione.
La loro accoglienza segue diverse fasi. Il sistema pubblico lavora con gli enti locali e, in alcuni casi, con il Terzo Settore.
La prima accoglienza avviene dopo lo sbarco oppure dopo il rintraccio sul territorio.
In questa fase, i ragazzi entrano in strutture di emergenza. Qui ricevono le prime forme di assistenza, identificazione e orientamento.
Successivamente, la seconda accoglienza punta all’inserimento in progetti specifici. L’obiettivo diventa quindi l’integrazione reale.
Il progetto Sai di Montesilvano come modello nazionale
Il progetto Sai per minori stranieri non accompagnati del Comune di Montesilvano è attivo dal 2019.
L’Azienda Speciale lo gestisce operativamente. Nel tempo, il progetto ha conquistato un riconoscimento importante.
Infatti, oggi viene considerato un modello nazionale di buone pratiche.
I ragazzi vengono presi in carico da équipe multidisciplinari. Queste squadre riuniscono assistenti sociali, educatori, operatori sociali e psicologi.
Inoltre, partecipano insegnanti di italiano e mediatori multiculturali.
Secondo il Manuale Operativo del Ministero dell’Interno, il progetto garantisce accoglienza materiale e tutela psico-socio-sanitaria.
Offre anche mediazione linguistica e culturale. Inoltre, accompagna i minori nell’accesso ai servizi del territorio.
Il percorso comprende orientamento legale, formazione e riqualificazione professionale.
Tuttavia, il valore più forte riguarda l’integrazione concreta. Il progetto lavora infatti sull’inserimento lavorativo, abitativo e sociale.
Minori non accompagnati, dall’accoglienza all’integrazione
Il convegno vuole fare il punto sui percorsi possibili per i minori stranieri non accompagnati.
Gli interventi coinvolgeranno professionisti del settore, istituzioni e giornalisti.
Il confronto partirà dall’accoglienza nei centri Sai. Poi affronterà la tutela volontaria e l’affido familiare.
Inoltre, verranno raccontate esperienze reali di inserimento scolastico, sportivo e lavorativo.
Questo approccio permette di superare una visione solo emergenziale. Infatti, l’integrazione richiede continuità, competenze e responsabilità condivisa.
Il programma del convegno sui minori non accompagnati
I lavori inizieranno alle ore 9 con i saluti istituzionali.
Interverranno Ottavio De Martinis, sindaco di Montesilvano, e Gianguido D’Alberto, sindaco di Teramo e delegato Anci all’Immigrazione.
Parteciperanno anche Bruno Petricca, neo presidente dell’Azienda Speciale, e Francesca D’Atri, presidente del Consiglio Regionale Ordine Assistenti Sociali Abruzzo.
A seguire prenderà la parola Marina Marinucci, presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.
Il suo intervento affronterà il ruolo dell’informazione nel rispetto delle Carte deontologiche.
In particolare, verranno richiamate la Carta di Treviso, dedicata ai minori, e la Carta di Roma.
Quest’ultima riguarda stranieri, richiedenti asilo e vittime di tratta.
Tutela volontaria, affido familiare e presa in carico
Il programma entrerà poi nel merito della presa in carico professionale dei minori stranieri non accompagnati.
A trattare il tema sarà Amalia Di Santo, assistente sociale del servizio tutela minori di Montesilvano.
Successivamente, Andrea Salomone illustrerà l’istituto della tutela volontaria.
Chiara Apeddu, invece, approfondirà il tema dell’affido familiare.
Entrambi interverranno per la Fondazione Don Calabria per il Sociale.
La seconda parte della mattinata proseguirà con Manica Lanzillotto.
La relatrice è responsabile dell’Ufficio Msna del Servizio Centrale Sai.
Inoltre, sono previste testimonianze di tutori volontari e minori accolti.
Accoglienza pubblica e buone pratiche sociali
Gli ultimi interventi saranno dedicati agli effetti positivi della gestione pubblica dei sistemi di accoglienza.
Interverranno Marco Berardi dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara, Luca Telese, direttore del quotidiano “Il Centro”, ed Eros Donatelli.
Donatelli porterà il contributo dell’Azienda Speciale, di cui è direttore.
I lavori saranno moderati da Livia Bentivoglio, coordinatrice dei progetti Sai di Montesilvano.
La conclusione sarà affidata a Sandra Santavenere, presidente uscente dell’Azienda Speciale.
Santavenere, esperta di cooperazione internazionale, ricorderà anche la Giornata mondiale del Rifugiato.
La ricorrenza cade ogni anno il 20 giugno. Inoltre, commemora l’approvazione della Convenzione di Ginevra del 1951.
La Convenzione, approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, definisce lo status dei rifugiati.
Iscrizione gratuita al convegno
Il programma completo del convegno è disponibile nella locandina allegata dagli organizzatori.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione tramite il modulo indicato dal Comune di Montesilvano: Link iscrizione