Giornata sindrome del bambino scosso: prevenzione e informazione
La giornata sindrome del bambino scosso torna protagonista anche a L’Aquila con un evento dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione.
Sabato 11 e domenica 12 aprile, infatti, in oltre 150 città italiane si rinnova la campagna NONSCUOTERLO! promossa da Terre des Hommes.
Si tratta di un’iniziativa nazionale che punta a informare su una grave forma di trauma cerebrale che può colpire i neonati.
Evento a L’Aquila per la prevenzione infantile
La giornata sindrome del bambino scosso si svolgerà a L’Aquila domenica 12 aprile, dalle 11 alle 13, in Piazza Duomo.
L’iniziativa è promossa da Regione Abruzzo, Comune dell’Aquila e ASL1.
Inoltre, sarà allestito un infopoint con operatori sanitari pronti a rispondere alle domande dei cittadini sulla prevenzione del bambino.
Allo stesso tempo, per dare visibilità all’evento, il porticato del Consiglio regionale e la Fontana Luminosa saranno illuminati di arancione.
Cos’è la sindrome del bambino scosso e perché è importante
Questa giornata nasce per accendere i riflettori sulla Shaken Baby Syndrome, ovvero la sindrome del bambino scosso.
Si tratta di un trauma cerebrale causato dallo scuotimento violento di un neonato, spesso in risposta a un pianto inconsolabile.
Le conseguenze possono essere gravissime. In un caso su quattro, infatti, possono portare al coma o alla morte.
Tuttavia, è importante sottolineare che si tratta di una condizione evitabile grazie a una corretta informazione sui rischi del bambino scosso.
Medici e operatori in prima linea nella giornata sindrome bambino scosso
Durante la giornata saranno presenti medici e specializzandi della Pediatria e del Pronto Soccorso Pediatrico della città.
Inoltre, l’iniziativa è sostenuta da importanti realtà sanitarie e associative impegnate nella sensibilizzazione sulla sindrome del bambino scosso.
Tra queste figurano la Società Italiana di Pediatria, ANPAS, FIMP e la Rete Ospedaliera contro il Maltrattamento Infantile.
Grazie a questo lavoro di squadra, l’evento assume un valore ancora più significativo.
Prevenzione e consapevolezza per i genitori
La giornata dedicata al bambino scosso punta soprattutto sulla prevenzione.
Infatti, bastano pochi secondi e una perdita momentanea di controllo per causare danni irreversibili.
Per questo motivo, medici, infermieri e volontari incontreranno genitori e caregiver per spiegare come evitare il trauma da bambino scosso.
Durante l’evento, distribuiranno materiali informativi e le palline antistress arancioni della campagna.
Questo gesto simbolico ricorda quanto sia importante fermarsi e mantenere la calma nei momenti di difficoltà.
NONSCUOTERLO!: una campagna che salva vite
Le Giornate rappresentano il momento centrale della campagna NONSCUOTERLO!, nata nel 2017.
L’obiettivo è chiaro: informare e sensibilizzare su un fenomeno ancora poco conosciuto in Italia, come la sindrome del bambino scosso nei neonati.
Di conseguenza, diffondere consapevolezza può davvero fare la differenza.
Con pochi gesti corretti, infatti, si può evitare una situazione di rischio e salvare la vita di un bambino.