CHIETI – È andato in scena in un Teatro Marrucino tutto esaurito “Sei tutto per me”, il documentario sulla Curva Volpi.
Documentario Curva Volpi, sold out al Marrucino
450 biglietti polverizzati in poche ore in prevendita. Così il Teatro Marrucino appariva tutto esaurito per la prima del documentario “Sei tutto per me”, realizzato da Simone Meloni e Sebastian Louis.
“Volevo mangiare arrosticini -scherza Louis – Io sono appassionato degli ultras. La gente li vede come il male del calcio. Chieti è di tutti, non è una sola classe sociale. La curva è democratica. Molti non sono mai stati in questo teatro”. Gli fa eco Meloni: “Chieti è una delle principali realtà di provincia per quanto riguarda le tifoserie. È importante questo genere di prodotti per scardinare il pregiudizio. Stiamo affrontando un’altra ondata repressiva potente. In tutta Italia c’è più coscienza adesso. Il movimento ultras è l’ultimo movimento unitario di questo paese”.
Ha presentato l’evento il giornalista Tiziano Coccia.

“Sei tutto per me” racconta passione e identità neroverde
Sul palco ha preso la parola il leader della Curva Volpi Francesco Salvatore “Il documentario e un bel prodotto. Non ho fatto parlare la vecchia guardia e mi sono un po’ pentito. Ci tengo a dire che abbiamo dei ragazzi spettacolari, le nuove leve. Il mix vecchia guardia e nuove leve è fondamentale. Abbiamo deciso di realizzare anche un libro per i cinquant’anni del movimento ultras a Chieti”. L’orario era simbolico: le 19:22.
Per richiamare l’anno di fondazione del Chieti, il 1922. Scorrono immagini e testimonianze della Curva Volpi. Con tanto di striscioni dei tifosi neroverdi appesi all’interno del teatro e cori da stadio. Passione e attaccamento per i colori neroverdi. Per una tifoseria che rappresenta un vero e proprio patrimonio per la città. Anche quest’anno la Volpi ha dato un contributo determinante alla squadra, seppur in una stagione difficile. Al Marrucino era presente anche il capitano del Chieti Simone Mercorelli e una bandiera neroverde come Stefano Sgherri.

Trattativa
Intanto proseguono le trattative per la cessione societaria. C’è l’interesse concreto di Giuseppe Pistilli. Imprenditore che opera nel settore dolciario, originario di Cori in provincia di Latina. Allo stato attuale si stanno esaminando i documenti. Trattativa ben avviata e se l’affare dovesse andare in porto, la carica di presidente toccherebbe a Nicolas, il figlio di Giuseppe Pistilli che ha 28 anni. E il primo passo da fare sarebbe il pagamento degli stipendi arretrati e dell’iscrizione al nuovo campionato.
Ricorso
Allo stato attuale il Chieti sarebbe in Eccellenza. Dopo la retrocessione sancita dalla Corte Federale con la penalizzazione di ben undici punti in classifica inflitta al Chieti, dopo il ricorso della Recanatese e di altri club del girone F di serie D. Ma il sodalizio neroverde ha inoltrato un ricorso per mano dell’avvocato Nicoletta Carè presso il Collegio di Garanzia del Coni. Se il ricorso venisse accolto, la società chiederebbe la riammissione in sovrannumero in serie D.

26-5-2026 Daniele Rossi
La Redazione de La Dolce Vita
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