“Il Turismo è Lavoro”: la campagna di Filcams Cgil arriva sulle spiagge di Pescara e Montesilvano

Filcams Cgil lancia “Il Turismo è Lavoro” per tutelare i diritti lavoro stagionale turismo sul litorale di Pescara e Montesilvano.

Diritti lavoro stagionale: Filcams Cgil in spiaggia in Abruzzo

È partita martedì 26 agosto, dalla spiaggia libera nei pressi del fiume Saline a Montesilvano, la campagna “Il Turismo è Lavoro”. A promuoverla è la FILCAMS CGIL di Pescara. L’iniziativa, giunta ormai al suo quinto anno, attraverserà nei prossimi due giorni tutto il litorale di Montesilvano e Pescara.

Obiettivo: incontrare lavoratrici e lavoratori della filiera turistica. Spesso, infatti, queste persone subiscono condizioni di precarietà o vedono i propri diritti ignorati.

Informazione e tutela per i lavoratori stagionali

Durante la campagna verrà distribuito materiale informativo. L’intento è quello di far conoscere i diritti, ma anche di sensibilizzare l’intero settore. Inoltre, si vuole rinnovare l’impegno per una nuova cultura del lavoro.

La priorità è contrastare il lavoro povero e la precarietà. In particolare, si punta l’attenzione sul contratto stagionale. Troppo spesso, purtroppo, chi lavora d’estate non conosce i propri diritti oppure li vede calpestati.

Supporto legale e pratico per i lavoratori

Accanto alla Filcams Cgil Pescara, è presente il Patronato Inca. L’ente fornirà assistenza concreta per la richiesta della Naspi. Offrirà anche consulenza legale gratuita.

In questo modo si garantisce un supporto reale e immediato a chi vive il lavoro stagionale in condizioni difficili.

I giovani di PAS raccontano il lavoro stagionale

Un elemento importante dell’iniziativa è la partecipazione degli studenti di PAS (Partecipazione Attiva Studentesca). Questi giovani porteranno la loro esperienza diretta. Ogni anno, infatti, molti di loro lavorano durante la stagione estiva e conoscono bene le sue criticità.

Grazie a loro, la campagna assume un tono ancora più autentico e vicino alla realtà.

Dati preoccupanti sul lavoro nero nel turismo

I dati presentati, aggiornati al 2024, delineano un quadro allarmante. In Abruzzo, il 23% dei lavoratori nel settore turistico lavora in nero. Solo nella provincia di Pescara, i controlli dell’Ispettorato del Lavoro hanno rilevato irregolarità in due terzi delle imprese.

Numeri che, purtroppo, confermano un problema diffuso e sistemico.

Le parole di Davide Urbano (Filcams Cgil Pescara)

“Il Turismo è lavoro. Questo il nome della campagna, siamo al quinto anno, per denunciare come sempre le troppe irregolarità di chi lavora nel turismo e per informare sui diritti gli addetti – ha dichiarato Davide Urbano, della FILCAMS CGIL Pescara – c’è bisogno di un protocollo sul lavoro del comparto, di un lavoro di squadra che coinvolga Ispettorato, Regione e associazioni datoriali. Il lavoro stagionale è un lavoro a pieno titolo e tale deve diventare per i tanti ragazzi, e non solo, impegnati nelle varie attività. La stagione turistica, vitale per l’economia costiera, dev’essere fondata sul rispetto della legge e della dignità dei lavoratori.”

La Redazione de La Dolce Vita
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