Un Nuovo Prestigioso Incarico per Di Girolamo: componente della Commissione Nazionale Italiana Arbitri (CIA)
Francesco Di Girolamo, Presidente regionale della Federazione Italiana Pallacanestro e membro della Giunta CONI Abruzzo, è stato nominato componente della Commissione Nazionale Italiana Arbitri (CIA) dal Presidente federale Giovanni Petrucci. Questo incarico prestigioso rappresenta una tappa importante nel percorso professionale di Di Girolamo, che ha sempre dimostrato grande competenza e dedizione nel suo impegno nel mondo dello sport.
Il Ruolo di Rappresentante del Territorio nella CIA
La Commissione Nazionale Italiana Arbitri ha visto la nomina di Francesco Di Girolamo come Rappresentante del Territorio in ambito CIA. Il Consiglio Federale ha anche nominato Guerrino Cerebuch come Presidente del nuovo Direttivo del Comitato Italiano Arbitri, mentre Gabriele Grandini sarà il Vicepresidente. Questa nuova struttura rafforza l’importanza dell’organizzazione, e Di Girolamo contribuirà a garantire che le esigenze del territorio abruzzese siano rappresentate con efficacia e professionalità.
Le Parole di Antonello Passacantando
Il Presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando, ha espresso la sua soddisfazione per il riconoscimento. Ha sottolineato come questa nomina rappresenti non solo un traguardo personale per Di Girolamo, ma anche un motivo di orgoglio per l’intero movimento sportivo abruzzese. Secondo Passacantando, la sua carriera è un esempio di competenza e dedizione, qualità che lo rendono un modello per i giovani dirigenti e arbitri.
Le Dichiarazioni di Francesco Di Girolamo componente della Commissione CIA
Francesco Di Girolamo ha commentato con entusiasmo la sua nuova nomina, dichiarando: “Il Presidente federale e il Consiglio mi hanno conferito l’incarico di far parte del direttivo del CIA nazionale. Fare con onore e rispetto.” In questo contesto, Di Girolamo ha ribadito il suo impegno a portare avanti con serietà e passione il suo nuovo ruolo. Inoltre, ha sottolineato l’importanza di onorare la maglia arbitrale, quella “grigia”, che rappresenta l’etica e il rispetto per il gioco. Pertanto, il suo obiettivo sarà quello di proseguire con la stessa dedizione che ha sempre contraddistinto il suo operato, promuovendo così i valori fondamentali dell’arbitraggio.