Teramo, tris nel derby contro il Chieti

Il Teramo conquista la vittoria nel Derby Chieti Teramo all’Angelini, avvicinandosi all’Ostiamare tra contestazioni e analisi del match.

Derby Chieti Teramo 0-3: Il Teramo Trionfa

CHIETI- Il Teramo rifila tre gol al Chieti e si porta ad un punto dall’Ostiamare. Termina 0-3 all’Angelini una partita senza storia. Chieti sempre più giù tra le contestazioni dei tifosi.

Trasferta vietata e formazioni iniziali

Chieti privo di Gonzalez per squalifica e di Conti, che dovrà operarsi per la lesione al crociato. Tra i pali torna Mercorelli. Esordio per Calvosa dal primo minuto. Nel Teramo Pomante deve fare a meno dell’infortunato Torregiani, tra i pali c’è l’under Barbacani. Borgarello preferito ad Angiulli. Trasferta vietata ai tifosi del Teramo. E i tifosi della Curva Volpi in segno di protesta per il provvedimento entrano con dieci minuti di ritardo.

Primo tempo del derby Chieti Teramo

L’acuto di Njambé sblocca la partita

Chieti subito pericoloso al 1’ con l’inserimento di Calvosa. Salva sulla linea Bruni. Al 9’ vantaggio del Teramo: angolo di Pietrantonio e svetta Njambé al primo gol con la maglia del Teramo. Neroverdi imprecisi e spesso in difficoltà a contenere le sfuriate dei biancorossi. Al 17’ Margiotta impegna Barbacani dalla distanza. Proprio il centravanti é costretto ad uscire per un guaio muscolare accusato già sabato nella rifinitura. Al posto Mbaje all’esordio con la maglia del Chieti. Al 40’ ancora Teramo pericoloso con una conclusione di Sereni in posizione defilata.

Secondo tempo: il Teramo chiude il derby

Sereni e Alessandretti firmano il tris

Pomante all’intervallo lascia negli spogliatoi Carpani. Al suo posto Angiulli. Al 12’ il Teramo trova il raddoppio: affondo di Pavone che serve Sereni sulla linea di porta. Facile il tocco per lo 0-2. Al 18’ la risposta del Chieti con Mbaye su assist di Calvosa dalla sinistra. Barbacani é reattivo. Alla mezz’ora Mercorelli si deve superare su Njambé che si libera bene al tiro. Il tris dei biancorossi arriva al 36’ su punizione laterale calciata da Pietrantonio svetta Alessandretti. Al 41’ Pietrantonio sfiora il quarto gol. Società neroverde sonoramente contestata dalla tifoseria.

Chieti-Teramo, un’azione di gioco

Il tabellino del derby Chieti Teramo

CHIETI-TERAMO 0-3

CHIETI (3-4-2-1): Mercorelli; Popovici, Caparros, Alessi; Gueye(36’st Tempelaar), Pettenon, Selasi, Calvosa; Ela Mangue, Margiotta(19’pt Mbaje), Oddo(14’st Boukhanjer). A disp. Zanin, Pollini, Mastronardi, Ciccocioppo, Daly, Khttar, Di Pardo. All. Francesco Del Zotti

TERAMO (3-4-2-1): Barbacani; Botrini, Alessandretti, Bruni; Salustri(32’st Costanzo), Carpani(1’st Angiulli), Borgarello(42’st Maiga), Pietrantonio; Pavone, Sereni(32’st Mariani); Njambé(39’st Kunze). A disp. Grillo, Cipolletti, Della Quercia, Seck. All. Marco Pomante

RETI: 9’ Njambé (T), 12’st Sereni (T), 36’st Alessandretti (T)

ARBITRO: Federico Tassano di Chiavari; assistenti Di Meglio, Nkenkeu Teulem

AMMONITI: Popovici (C), Bruni (T), Allessi (C), Ela Mangue (C)

RECUPERO: 0’pt, 3’st

NOTE: spettatori 2000 circa (trasferta vietata ai tifosi ospiti)

Derby Chieti Teramo
Francesco Del Zotti, allenatore del Chieti e Marco Pomante, allenatore del Teramo

Le parole del post partita

Del Zotti: “Dobbiamo prenderci gli insulti”

Nel post partita l’allenatore del Chieti Francesco Del Zotti ha un pizzico di rammarico: “Peccato perché io un po’ di rammarico ce l’ho. Potevamo sfruttare meglio delle situazioni, davanti hai un avversario super rodato. Quello che facciamo noi è far rendere questa rosa al meglio. Non possiamo mettere la palla e far fare la battaglia ai miei attaccanti con difensori di quella struttura.

Con l’ingresso di Mbaye abbiamo fatto meglio. Ma noi potevamo fare meglio nel secondo tempo. È difficile, so che la piazza non è soddisfatta. Dobbiamo in questo momento prenderci gli insulti. Dopo Ancona abbiamo 10 partite e in quel periodo dobbiamo fare tanti punti. Oggi non avevamo alternative. Dobbiamo giocare a tre dietro e due a centrocampo. In questo momento siamo corti. Magari già dalla prossima settimana si può provare a cambiare qualcosa. Ela Mangue deve essere bravo a mettetra dentro. Teramo squadra veramente forte. Mercato?Dovrebbe arrivare un centrocampista, un difensore e un under. I nuovi stanno crescendo a livello fisico. Ci sono ragazzi che arrivano da una juniores”.

Pomante: “Grande gestione mentale”

L’allenatore del Teramo Marco Pomante sottolinea l’aspetto mentale: “Partita gestita alla grande soprattutto da un punto di vista mentale. Sapevamo che alla prima difficoltà si poteva sciogliere. La nostra è stata una grande gestione. Per il vertice è dura, saremo tre o quattro squadre. Il problema del Chieti non sono i giocatori, fa parte di questo momento. Sapevamo che il Chieti poteva crollare dal punto di vista mentale e non fisico. Noi lavoriamo su tanti aspetti. Devi curare i particolari. La scelta di Borgarello è perché volevo un centrocampo più solido. Devi essere costante nelle partite con le piccole. Nel girone di ritorno è più dura”.

Situazione societaria Chieti: Russo si defila

Tiene banco sempre la questione societaria. In settimana dopo una colloquio con l’attuale proprietà, l’imprenditore italo-argentino Pino Russo ha scelto di rinunciare all’acquisto della Chieti calcio. Il nodo è quello della situazione debitoria. Dunque il patron Altair D’Arcangelo e il presidente Gianni Di Labio proseguiranno fino a fine stagione. Adesso si pensa soprattutto alla scadenza del 31 gennaio per pagare le mensilità ed ottenere tutte le liberatorie, evitando così di incorrere in punti di penalizzazione in classifica.

25-01-2026 Daniele Rossi

La Redazione de La Dolce Vita
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