Crostata di Pina Di Marzio vince “Dolcezze d’Abruzzo” 2025

Un viaggio culinario attraverso la Crostata Pina Di Marzio, la dolcezza premiata per il suo equilibrio di sapori durante le festività.

Crostata Pina Di Marzio conquista Dolcezze D’Abruzzo

La crostata con marmellata d’uva e vin brulè preparata da Pina Di Marzio, casalinga di Rosciano, conquista l’edizione 2025 di “Dolcezze D’Abruzzo” a Sambuceto. Inoltre, la vittoria arriva negli spazi del Centro D’Abruzzo, durante il primo appuntamento ufficiale del cartellone degli eventi natalizi.
La giuria, guidata dal maestro di cucina Santino Strizzi e dalla regista Franca Minnucci, ha assegnato il premio al termine di una vera maratona culinaria con 11 elaborati in gara. Come risultato, la crostata ha conquistato tutti per equilibrio e intensità.

Pina Di Marzio, vincitrice dell’edizione 2025 di “Dolcezze d’Abruzzo”, presenta la sua “Crostata con marmellata d’uva e vin brulè” durante l’evento

Premi speciali oltre la Crostata Pina Di Marzio

Oltre alla vittoria principale, la giuria ha riconosciuto altri dolci di grande pregio. Per il miglior equilibrio dei sapori, infatti, è stata premiata anche Giuliana Marinelli di Città Sant’Angelo con il suo “Tiramisù all’abruzzese”.
Inoltre, la migliore presentazione è andata alle “Lingue di suocere” di Anna Di Biase, valorizzate per estetica e cura del dettaglio.

Allo stesso tempo, il premio della giuria “Angelo Chiavaroli” ha acceso i riflettori sul “Parrozzo” di Ada Di Berardino. Parallelamente, il premio della critica “Pasquale Pacilio” ha celebrato le “Sise delle monache” di Maria Angelucci, confermando il livello altissimo della competizione.

Dolci che hanno sfiorato il podio

Benché non premiati, molti dolci avrebbero meritato maggiore fortuna. Infatti, la giuria ha apprezzato:

  • i caggionetti di Fernando Di Iorio
  • il profitterol di Giuseppina Leone
  • le “Tegoline dell’Immacolata con mandorle atterrate” di Gigliola Puca
  • le nevole ortonesi di Patrizia Giambuzzi
  • il tronchetto di Natale di Antonietta Ferrante

Tuttavia, la concorrenza serrata ha reso inevitabili scelte difficili.

Abbinamenti per la Crostata Pina Di Marzio

Per completare al meglio la degustazione, l’evento ha proposto i vini del Poderi Costantini di Città Sant’Angelo e della Cantina Frentana di Rocca San Giovanni. Di conseguenza, ogni dolce ha trovato un abbinamento capace di esaltare i sapori.

Le degustazioni fuori concorso

Oltre ai dolci in gara, la giuria ha potuto apprezzare anche alcune specialità fuori concorso. In particolare:

  • il dolce storico di Montesilvano “Il colle della vecchia” della Cremeria di Massimina Bucciarelli
  • i panettoni artigianali in anteprima di “Mizzica” e della pasticceria “Roma” di Montesilvano

Questi assaggi hanno arricchito ulteriormente il pomeriggio gastronomico.

Tradizioni e musica con il gruppo folk “Li scapistrit”

Per rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente, il gruppo folk “Li scapistrit” ha portato colori, musica e tradizioni popolari. Di fatto, il pubblico ha vissuto un’esperienza vivace e piena di allegria.

Le parole finali sul successo della Crostata Pina Di Marzio

Infine, il direttore del Centro D’Abruzzo Francesco Attanasi ha commentato:
«È stata una bella manifestazione che ripetiamo negli anni. Inoltre, le casalinghe abruzzesi sono state davvero tutte molto brave ad animare un pomeriggio da ricordare».

La Redazione de La Dolce Vita
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