Convegno Cardio 2026, successo al Teatro Comunale di Atri
Il convegno Cardio 2026 ad Atri si è concluso con uno straordinario successo di partecipazione e contenuti. L’appuntamento si è svolto sabato 9 maggio al Teatro Comunale di Atri, in provincia di Teramo. Inoltre, ha richiamato una platea numerosa di professionisti del settore.
L’evento ha messo al centro gli aggiornamenti clinici, l’innovazione e la gestione del paziente cardiologico. Per questo motivo, si è confermato un punto di riferimento per la formazione medica continua e per il confronto multidisciplinare.
Convegno Cardio 2026 tra aggiornamenti clinici e medicina di genere
La giornata ha proposto un programma ricco e articolato. Dopo i saluti istituzionali, i lavori sono stati aperti dalla dottoressa Sonia Delle Monache, responsabile della Cardiologia di Atri. Insieme a Lia Ginaldi, ha approfondito un tema oggi sempre più centrale: la medicina di genere.
Successivamente, il programma è proseguito con l’analisi del PFO curata da Carlo Corbacelli e Franco De Remigis. Allo stesso tempo, Adamo Ripani e Marco Nulli hanno affrontato il tema dell’attività fisica adattata nelle malattie croniche, arricchendo il convegno Cardio 2026 con spunti concreti sulla gestione delle patologie croniche.
Ampio spazio è stato riservato anche alla nutrizione, grazie all’intervento di Lisa Narcisi. Inoltre, Giovanna Monesi ha emozionato la platea con l’intermezzo intitolato “La musica del cuore”.
Eccellenza scientifica e bisogni del paziente al centro del confronto
Il successo dell’iniziativa è nato da un importante lavoro di squadra. Infatti, anche l’area infermieristica ha dato un contributo determinante con Daniela Plevani, Rosaria Belardo, Giovanna Di Giorgio, Clara Centorame, Angela Grosso e Bianca Romano.
Parallelamente, le sessioni scientifiche avanzate hanno arricchito il valore del convegno Cardio 2026 ad Atri . Federico Santilli, Giammaria De Paulis, Alessandro Cagnetti, Marco Bucci e Francesco Cipollone hanno approfondito temi di grande attualità. In particolare, l’attenzione si è concentrata sull’intelligenza artificiale e sugli obiettivi terapeutici per il colesterolo LDL.
Il ruolo di Enbital nel convegno Cardio 2026 ad Atri
A margine dell’evento, il presidente di Enbital, l’ingegner Paolo Provino, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto. Le sue parole hanno sottolineato il valore della collaborazione tra competenze, istituzioni e innovazione.
“Siamo orgogliosi di aver sostenuto questa iniziativa che mette al centro non solo l’eccellenza scientifica, ma anche la dignità e i bisogni reali del paziente. Il successo di Cardio Atri 2026 dimostra come la sinergia tra istituzioni e innovazione sia l’unica strada per una sanità moderna. Ringrazio sentitamente la dottoressa Delle Monache, tutti i relatori e ogni singolo collaboratore per la dedizione dimostrata; il progresso della conoscenza è il cuore pulsante di una società più sana”.
Cardio 2026 rafforza il ruolo del territorio
La manifestazione ha ricevuto il patrocinio della ASL di Teramo e della Città di Atri. Inoltre, è stata realizzata grazie al supporto di Enbital ECM, TNV Europe, F.I.LA.P. e UGL.
I risultati emersi da questa giornata confermano la vocazione del territorio come polo d’eccellenza per la divulgazione scientifica. Di conseguenza, la cardiologia locale guarda con maggiore forza alle nuove sfide della prevenzione e della cura personalizzata.
Il bilancio finale del convegno Cardio 2026 ad Atri racconta una realtà dinamica, capace di unire qualità scientifica, visione clinica e attenzione concreta ai bisogni del paziente.

