Per la cessione dello stabilimento Pierburg a Lanciano: trattative ancora aperte
La cessione dello stabilimento Pierburg a Lanciano resta al centro del confronto istituzionale e industriale. Le trattative sono ancora aperte e, quindi, non si esclude un cambio di scenario nelle prossime settimane.
Durante l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la società Rheinmetall ha confermato che il processo di vendita dello stabilimento di Lanciano prosegue.
Inoltre, l’azienda ha dichiarato che il dialogo è attivo con uno dei due potenziali acquirenti della divisione Power System. Tuttavia, restano possibili nuovi confronti anche con il secondo offerente.
L’obiettivo, quindi, è chiudere l’operazione entro maggio.
Il nodo occupazionale al centro della Cessione stabilimento Pierburg a Lanciano
La cessione dello stabilimento Pierburg a Lanciano solleva preoccupazioni importanti sul fronte occupazionale. Per questo motivo, la Regione Abruzzo ha chiesto garanzie precise per i lavoratori.
L’assessore al Lavoro Tiziana Magnacca ha ribadito una posizione chiara. Da una parte, la Regione chiede il reimpiego nel settore difesa dello stesso gruppo. Dall’altra, vuole certezze anche dai futuri acquirenti.
Inoltre, resta valido il piano industriale già previsto per il periodo 2026-2029. Tuttavia, servono risposte concrete sui livelli occupazionali.
Accordo in Germania: modello per l’Italia?
Un altro punto centrale riguarda l’accordo siglato in Germania con i sindacati metalmeccanici. Questo accordo, infatti, rappresenta un riferimento importante anche nel contesto della cessione dello stabilimento Pierburg a Lanciano, perché prevede stabilità lavorativa e tutela dei diritti fino al 2029.
In particolare, garantisce:
- mantenimento dei livelli occupazionali
- continuità delle condizioni contrattuali
- stabilità nei rapporti con i fornitori locali
Di conseguenza, i sindacati italiani hanno chiesto che, anche nella gestione della cessione dello stabilimento di Lanciano, lo stesso modello venga applicato nel nostro Paese.
Stabilimento Pierburg a Lanciano: nuovo incontro il 28 aprile
Per chiarire tutti gli aspetti, il Mimit ha fissato un nuovo incontro il 28 aprile. In quella sede si analizzeranno le prospettive industriali e le ipotesi di riconversione.
Inoltre, si valuterà la possibilità di trasferire anche in Italia l’accordo sindacale tedesco.
La cessione dello stabilimento Pierburg a Lanciano, quindi, resta una partita aperta. Tuttavia, le prossime settimane saranno decisive per il futuro dello stabilimento e dei lavoratori abruzzesi.