A Montesilvano l’undicesima cerimonia Forestali Montesilvano per ricordare i caduti in servizio: autorità e cittadini uniti nel ricordo.
Cerimonia Forestali Montesilvano: omaggio ai caduti in servizio
Undicesima edizione con ampia partecipazione di autorità e cittadini
L’omaggio di Montesilvano ai Forestali caduti in servizio
Montesilvano, 15 ottobre 2025 – Si è svolta a Montesilvano l’undicesima edizione della toccante cerimonia in memoria dei Forestali caduti in servizio, presso il monumento a loro dedicato in via Aldo Moro. L’evento, organizzato dall’Associazione Nazionale Forestali (ANFOR) di Pescara, ha registrato una grande partecipazione di autorità civili, militari, religiose, oltre a cittadini e studenti. Ancora una volta, la comunità locale ha voluto testimoniare il profondo legame con l’Arma e i suoi valori.
Santa Messa e deposizione della corona d’alloro
La giornata commemorativa è iniziata con la celebrazione della Santa Messa presso il Grand Hotel Adriatico. Successivamente, la cerimonia si è conclusa con l’emozionante deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento, simbolo di eterna gratitudine e memoria.
Il coro degli Alpini e la partecipazione degli studenti degli istituti “Alessandrini” e “Troiano Delfico” hanno contribuito a creare un’atmosfera di grande solennità e commozione, unendo tradizione, rispetto e coinvolgimento civico.
Autorità e familiari uniti nel ricordo
Tra le presenze istituzionali figuravano il presidente della Provincia e sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, il vice prefetto vicario di Pescara Marisa Amabile, il vice comandante del gruppo Carabinieri Forestali di Pescara tenente colonnello Saverio Madeo, il presidente Assoarma Pescara cav. Tito Di Sante, il comandante della Compagnia Carabinieri di Montesilvano Roberto Lunardo, e il presidente della sezione ANFOR di Pescara, cav. uff. Calogero Bono.
Particolarmente toccante è stata la partecipazione dei familiari dei Forestali caduti, presenti per rendere omaggio ai loro cari e condividere il momento di raccoglimento collettivo.
Le parole del sindaco Ottavio De Martinis
Dopo la benedizione impartita da don Rodolfo Soccio, la deposizione della corona ha suggellato il momento più solenne della cerimonia. Il sindaco Ottavio De Martinis ha espresso profonda gratitudine verso i Carabinieri Forestali e il loro impegno costante per la tutela del territorio:
“In occasione della commemorazione dei caduti in servizio dei forestali – afferma – è un onore partecipare alla cerimonia per ricordare il prezioso contributo che i carabinieri forestali offrono al nostro territorio. La competenza e la sensibilità con cui operano i carabinieri forestali in una regione come la nostra considerata il polmone verde d’Europa, rassicura l’intera comunità. Un pensiero a tutti i carabinieri forestali, scomparsi durante il servizio e a tutti coloro che quotidianamente rischiano la vita per preservare la natura e la vita degli altri.”
Il primo cittadino ha inoltre ribadito “l’importanza di tramandare alle nuove generazioni i valori del rispetto e della sicurezza dell’ambiente.”
Il ricordo dei caduti e il messaggio di fede
Durante la cerimonia è stato osservato un minuto di silenzio in onore dei tre Carabinieri rimasti uccisi nell’esplosione del casolare a Castel d’Azzano. L’alzabandiera, rimasta ferma a mezz’asta, ha rappresentato il lutto collettivo e la memoria condivisa.
L’ex ispettore e cavaliere al merito Calogero Bono ha ricordato anche il Santo Patrono San Giovanni Gualberto, sottolineando il valore educativo e spirituale del suo messaggio:
“San Giovanni Gualberto – spiega l’ex ispettore Bono e cavaliere al merito – promuove con attualità l’educazione ambientale al patrimonio forestale d’Italia. Il santo, monaco benedettino, visse intorno all’anno Mille in Toscana, dove fondò numerosi monasteri dedicandosi con gli altri monaci alla coltura dei boschi. L’Abbazia di Vallombrosa, vicino Firenze, è infatti considerata la culla della selvicoltura italiana.”
Cerimonia al Monumento dei Forestali a Montesilvano: un impegno che unisce memoria e futuro
La cerimonia si è conclusa come un momento di riflessione e commemorazione collettiva, ribadendo l’impegno di istituzioni, cittadini e associazioni nel mantenere viva la memoria di chi ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere.
Ancora una volta, Montesilvano ha dimostrato di essere una comunità unita nel rispetto, nella riconoscenza e nella consapevolezza dell’importanza della tutela ambientale.

