Il centro diurno per la demenza a Pescara rappresenta una svolta concreta per il territorio. Infatti, il Comune ha pubblicato l’avviso per individuare gli utenti.
Il 17 aprile segna un passo decisivo. Nasce così il primo centro semiresidenziale pubblico in Abruzzo dedicato alle persone con disturbi cognitivi da malattie neurodegenerative.
La struttura si trova in via Thaon de Revel 8. Inoltre, permetterà agli utenti di incontrarsi e svolgere attività guidate da professionisti. L’accesso sarà gratuito, dopo la selezione dei beneficiari.
Come ha dichiarato il sindaco Carlo Masci, l’obiettivo è migliorare la qualità della vita. Allo stesso tempo, il servizio offrirà un sostegno concreto alle famiglie.
Centro diurno per persone con demenza di Pescara: attività per stimolare mente e relazioni
Il centro diurno demenza di Pescara potrà accogliere fino a 20 utenti. Tuttavia, saranno organizzati in due turni giornalieri.
Le attività puntano alla stimolazione cognitiva. Inoltre, favoriscono il mantenimento delle autonomie e la socializzazione.
Sono previsti:
- esercizi cognitivi mirati
- attività sensoriali di gruppo
- laboratori artistici ed espressivi
- momenti di animazione
- percorsi per conservare le capacità funzionali
Di conseguenza, ogni utente sarà inserito in micro-gruppi. Questo garantirà un approccio personalizzato.
Centro diurno per la demenza di Pescara: supporto concreto ai caregiver
Il centro diurno demenza di Pescara offre anche un aiuto diretto alle famiglie. Infatti, i caregiver potranno partecipare a incontri dedicati.
Sono previsti momenti di ascolto e counseling. Inoltre, sarà attivato il programma “Caregiver Skills Lab”.
Il percorso includerà due cicli trimestrali. Inoltre, è previsto un appuntamento mensile di confronto tra familiari.
Come ha spiegato Mariacristina Lupinetti, il lavoro sulla memoria è essenziale. Allo stesso tempo, la socializzazione rappresenta uno strumento fondamentale.
Centro diurno per la demenza a Pescara: orari, équipe e organizzazione
Il servizio sarà attivo per 48 settimane l’anno. Inoltre, funzionerà dal lunedì al venerdì.
Gli orari saranno:
- 9:00 – 14:00 (turno mattutino)
- 14:00 – 18:00 (turno pomeridiano)
Durante la mattina sarà disponibile la mensa su richiesta. Tuttavia, il costo sarà a carico dell’utente.
La gestione è affidata alla cooperativa sociale I Colori. L’équipe sarà composta da psicologo coordinatore, educatori, terapisti occupazionali e operatori socio-assistenziali.
Inoltre, la ASL di Pescara garantirà supporto clinico con medico e psicologo.
Centro diurno per la demenza di Pescara: requisiti per partecipare
Per accedere al centro diurno demenza di Pescara, è necessario possedere:
- residenza a Pescara
- età pari o superiore a 65 anni
- diagnosi di disturbo neurocognitivo maggiore
- certificazione di non autosufficienza
- permanenza al domicilio
L’ammissione avverrà tramite graduatoria. I criteri saranno:
- compromissione cognitiva
- situazione economica (ISEE)
- rete familiare di supporto
Successivamente, l’Unità di Valutazione Multidimensionale definirà un Piano Assistenziale Individualizzato della durata massima di 12 mesi.
Domande e scadenze
Il modulo di domanda è disponibile online sul sito del Comune.
La scadenza è fissata al 7 maggio 2026 alle ore 17:00. Pertanto, è fondamentale rispettare i tempi.
Un centro che crea comunità
Il centro diurno per la demenza a Pescara rafforzerà anche il legame con il territorio. Infatti, sono previste collaborazioni con realtà locali.
Inoltre, saranno promosse attività di sensibilizzazione. Tra queste, il programma “Conoscere le malattie neurodegenerative”.
Di conseguenza, il progetto diventa un punto di riferimento sociale oltre che sanitario.