Il laboratorio Building Physics and Energy Systems di UDA partecipa a un progetto internazionale
Il laboratorio Building Physics and Energy Systems (BP&ES) del Dipartimento di Ingegneria e Geologia dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ha partecipato a un Round Robin Test di rilievo internazionale dedicato alla psicoacustica. L’obiettivo principale è stato sviluppare metriche scientificamente affidabili per misurare la qualità del suono in ambienti complessi, riconoscendo che essa influisce direttamente su salute e benessere delle persone.
La guida scientifica del professor Roland Sottek
I test si sono svolti sotto la supervisione del professor Roland Sottek, tra i più autorevoli scienziati nel campo della psicoacustica, disciplina che studia come gli esseri umani percepiscono e reagiscono ai suoni. Sottek ha ideato lo Sottek Hearing Model (SHM), un modello innovativo capace di descrivere numerosi effetti percettivi legati all’ascolto. Durante le prove, i ricercatori hanno valutato l’approccio SHM Loudness, che analizza come i suoni puri influenzino maggiormente la percezione dell’intensità rispetto ai rumori complessi.
Nuovi modelli per interpretare la percezione sonora
Parallelamente, è stato testato anche l’SHM Roughness, che misura la ruvidezza dei suoni rapidamente modulati, e l’SHM Fluctuation Strength, adattato ai suoni con variazioni lente. Questi parametri risultano essenziali perché la qualità percepita non dipende soltanto dal livello medio del suono, ma anche da singoli eventi sonori che possono incidere fortemente sulla percezione complessiva.
I test e le applicazioni future
I test si sono svolti in tre giorni – spiega il professor Sergio Montelpare, direttore del Dipartimento InGeo – e hanno coinvolto quattro gruppi di otto persone.
Ogni gruppo ha completato cinque sessioni di ascolto, analizzando parametri fondamentali della percezione sonora. I ricercatori hanno valutato la pressione sonora, la ruvidezza, l’intensità delle fluttuazioni e i suoni intrusivi seguendo la norma UNI/TS 11844:2022.
Questa metodologia ha permesso di ottenere dati precisi e confrontabili tra diversi soggetti e condizioni di ascolto.
I risultati aiuteranno a sviluppare modelli di percezione umana più accurati, considerando la localizzazione e la caratterizzazione delle sorgenti sonore.
In questo modo, la ricerca potrà migliorare la comprensione dei meccanismi cognitivi alla base della qualità acustica percepita.
Il laboratorio Building Physics and Energy Systems: dalla ricerca all’innovazione tecnologica
Le applicazioni della psicoacustica sono ampie: comprendono l’industria audio, l’acustica automobilistica, la progettazione del suono nei prodotti e la valutazione degli ambienti sonori, sia interni che esterni. Le ricerche dell’Università “d’Annunzio” dimostrano come la scienza del suono possa trasformarsi in innovazione al servizio della qualità della vita.