Il dibattito sulle aree surf nel nuovo Piano Demaniale di Vasto richiede serietà, competenze e tutela dell’onda di Vignola, patrimonio unico.
Aree surf Vasto: servono competenze e rispetto. Perché nasce il dibattito
Sorpresa e stupore: accogliamo così la notizia che l’amministrazione comunale ha individuato, nel piano per le concessioni demaniali, in località Canale e San Nicola, aree da adibire alla pratica del surf, evidentemente adatte allo scopo.
Stupore perché, in trent’anni di surf a Vasto, nessuno di noi surfisti si è accorto che in questi punti della costa si formano onde adatte al surf.
Evidentemente l’amministrazione comunale, oltre a gestire e proteggere in modo encomiabile le risorse naturali del litorale vastese, sembra – al di là di ogni dubbio – avere competenze straordinarie anche nel ricercare l’“Onda Perfetta”, il sogno di ogni surfer, in posti mai prima considerati dalla comunità surfistica.

La realtà dell’onda di Vignola
Il surf a Vasto si fa a Vignola. L’onda, eccellenza riconosciuta a livello internazionale, è un miracolo irripetibile della natura. Esiste solo lì, in quei 700 metri di costa.
Parliamo di un patrimonio unico per centinaia di chilometri di Adriatico: una rarità geologica e sportiva che genera valore, identità e reputazione.
Tuttavia, c’è un progetto di barriere che rischia di cancellarlo. È in corso un ricorso al TAR per difenderlo come bene comune. Si attende il giudizio di merito.
Competenze e limiti delle amministrazioni
Possiamo comprendere che non tutte le amministrazioni riconoscano le opportunità offerte dal territorio.
Persino comprendere la prudenza di fronte a progetti milionari e cordate imprenditoriali forti, oppure un certo pregiudizio culturale verso il surf, percepito da alcuni come sport “estraneo”.
Sono limiti umani, opinabili ma comprensibili.

Aree surf di Vasto: ciò che non si può ignorare
Ciò che non si può comprendere è la mancanza di oggettività.
Alla luce delle conoscenze tecniche e delle caratteristiche naturali del litorale, sostenere che in località Canale o San Nicola si possa praticare il surf significa ignorare l’evidenza.
Le possibilità di trovare onde surfabili in quei punti sono le stesse che si avrebbero a Monteodorisio, Guilmi o Cupello: nessuna.

Serve un confronto serio
Per questo chiediamo un minimo di serietà.
Se non si ritiene opportuno confrontarsi con chi da trent’anni studia e frequenta il mare di Vasto, basterebbe porre una domanda qualunque a un cittadino che conosca la costa:
Si fa surf in località Canale?
La risposta sarebbe chiara.
Aree surf di Vasto: la posizione dei surfisti
La posizione è semplice e non è mai cambiata.
Il surf a Vasto si fa a Vignola.
Ed esiste la possibilità – tecnica, realistica e già documentata – di modulare il progetto di difesa costiera, proteggendo abitazioni e infrastrutture senza distruggere l’onda.
Lo abbiamo sempre sostenuto.
Il cuore del tema
Questo è il tema.
Il resto sono affermazioni approssimative che non rendono onore alla complessità del territorio né al dibattito pubblico.