Pescara, svolta per il Conservatorio: al via il bando da oltre 11 milioni

Ampliamento Conservatorio Luisa d’Annunzio, presentato a Pescara il bando europeo

L’ampliamento Conservatorio Luisa d’Annunzio entra in una fase decisiva. A Pescara, infatti, è stato presentato il bando di gara europeo per affidare i lavori del nuovo intervento destinato a cambiare il volto della città. La scadenza è fissata al 5 giugno 2026.

A illustrare il bando, nel corso della conferenza stampa, sono stati il sindaco Carlo Masci, il presidente del Conservatorio Guglielmo Lancasteri, la direttrice Roberta De Nicola, il dirigente del settore Lavori Pubblici Giuliano Rossi e la dirigente del settore Gare Gabriella Pollio.

Ampliamento Conservatorio Luisa d’Annunzio, un intervento da oltre 11 milioni

L’importo complessivo dei lavori da affidare ammonta a 11.518.849,12 euro. Le imprese che parteciperanno alla procedura dovranno appartenere alle categorie OG1 Classifica VI e OG11 Classifica III.

Si tratta di requisiti che attestano un’esperienza concreta nella realizzazione di opere complesse e di particolare rilievo. Inoltre, tra i criteri di valutazione previsti, figurano anche aspetti tecnici legati all’efficientamento energetico e al miglioramento degli spazi.

Accanto a questi elementi, il disciplinare tiene conto anche dell’appartenenza territoriale delle imprese alla provincia di Pescara o all’Abruzzo. In questo modo, il Comune punta a valorizzare competenze qualificate senza rinunciare al legame con il territorio.

Il progetto del nuovo Distretto della Musica a Pescara

Il progetto riguarda la ristrutturazione, la demolizione selettiva e l’ampliamento dell’ex scuola media Muzii. L’obiettivo è chiaro: trasformare un’area da anni in stato di abbandono in un nuovo Distretto della Musica, al servizio del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” e dell’intera città.

L’intervento prevede la realizzazione di un auditorium da 500 posti, di un’audioteca e di una biblioteca multimediale. Inoltre, nasceranno nuove aule, spazi didattici, un hub musicale e uffici.

Il piano comprende anche spazi pubblici esterni, con una piazza e aree di aggregazione. Di conseguenza, il progetto non avrà soltanto una funzione formativa, ma offrirà anche nuovi luoghi di incontro e cultura per Pescara.

Carlo Masci: “Un passo fondamentale per la crescita di Pescara”

Secondo il sindaco Carlo Masci, questo passaggio rappresenta un momento strategico per la città. Il primo cittadino ha infatti sottolineato il valore dell’opera e la volontà di sostenere anche il tessuto imprenditoriale locale.

“Questo bando è di grande importanza per la crescita di Pescara”, ha dichiarato il sindaco Masci. “Proprio per questo abbiamo voluto inserire le premialità per le ditte che hanno sede nel territorio pescarese. Un modo per tendere una mano al territorio visto che il Codice degli appalti ce lo consente. Inoltre il bando di gara europeo prevede che chi si aggiudicherà i lavori, dovrà avere delle caratteristiche molto specifiche con standard molto alti, quindi con una comprovata esperienza nella realizzazione di opere di rilievo. Oggi sono molto contento, è un passo fondamentale per avviare i lavori entro il mese di ottobre prossimo e comunque dopo l’estate. Il mondo va avanti e Pescara prosegue nel suo percorso di crescita puntando ad essere sempre più una città europea, moderna e che investe sulla cultura”.

Ampliamento Conservatorio Luisa d’Annunzio, i benefici per città e comunità musicale

Anche il presidente del Conservatorio, Guglielmo Lancasteri, ha evidenziato il peso della scelta compiuta. La gara europea, infatti, rafforza il profilo del progetto e punta a premiare la qualità dell’intervento.

“La scelta di una gara europea”, ha commentato Lancasteri, “significa che si è voluto dare notevole importanza al progetto di ampliamento del Conservatorio. Si premierà così la qualità dei lavori. I lavori consentiranno a due macro categorie di beneficiarne: la città di Pescara, che si ritroverà un polo culturale moderno ed efficiente; tutte le persone che orbitano intorno al Conservatorio, quindi docenti, musicisti, alunni, famigliari degli alunni.”

Le sue parole mettono in evidenza un doppio vantaggio. Da una parte, Pescara otterrà un polo culturale moderno. Dall’altra, tutta la comunità del Conservatorio potrà contare su spazi più ampi, efficienti e adeguati.

Roberta De Nicola: “Un’opera che cambierà il volto della città”

Particolarmente sentito l’intervento della direttrice Roberta De Nicola. Il suo commento ha aggiunto una dimensione emotiva al progetto, sottolineando il valore culturale e simbolico dell’investimento.

“Sono molto emozionata a presenziare a questa conferenza stampa. Questa è un’opera che cambierà il volto della città per i prossimi 100 anni. Il Conservatorio, così, moltiplicherà i propri spazi e lo farà con strutture moderne. Voglio aggiungere, da pescarese, che l’idea che l’Amministrazione abbia voluto investire così tanto sulla cultura e sulla musica, mi commuove profondamente. Nella mia infanzia non c’era questo tipo di attenzione a questi temi. Oggi ci sentiamo compresi e amati dalla città”.

Procedura più rapida per l’ampliamento Conservatorio Luisa d’Annunzio

Un altro aspetto importante riguarda la procedura scelta per accelerare i tempi. Giuliano Rossi ha spiegato che il 9 giugno la commissione valuterà prima le offerte tecniche delle imprese.

Solo in un secondo momento, invece, si passerà ai controlli della parte amministrativa e solo per la ditta aggiudicatrice. Questa modalità punta a ridurre i tempi, perché la verifica amministrativa è la fase più pesante dell’intero iter.

“La gara sarà particolare”, ha spiegato Rossi. “Il 9 giugno prossimo, la commissione valuterà prima le offerte tecniche delle imprese, in modo da sapere nel più breve tempo possibile chi si aggiudicherà la gara. Si passerà ai controlli della parte amministrativa solo successivamente e direttamente con la ditta aggiudicatrice. Questo è un aspetto fondamentale perché la verifica amministrativa è quella più impattante e si accorceranno i tempi facendola solo con l’impresa vincente”.

Gabriella Pollio: “Stringere i tempi è fondamentale”

Sulla stessa linea anche la dirigente del settore Gare, Gabriella Pollio. Il suo intervento ha chiarito che l’inversione procedurale è consentita dalla legge e risponde alla necessità di avviare rapidamente un’opera considerata strategica.

Pollio ha spiegato che “abbiamo cercato di fare il lavoro migliore possibile per presentare questa gara europea. L’inversione procedurale è consentita dalla legge e per questo appalto abbiamo voluto agire così perché è fondamentale stringere i tempi per realizzare un’opera così strategica e fortemente voluta dal sindaco e dall’Amministrazione. La commissione svolgerà un lavoro più o meno rapido, in base alle domande presentate. In parallelo ai lavori della commissione, inizieremo a preparare l’affidamento dei lavori, cercando di accelerare i tempi per l’avvio del cantiere”.

Un investimento sulla cultura che guarda al futuro

Il bando europeo per l’ampliamento Conservatorio Luisa d’Annunzio segna dunque un passaggio centrale per Pescara. Non si tratta soltanto di un cantiere, ma di una scelta politica e culturale che punta a rigenerare uno spazio urbano e a rafforzare l’identità musicale della città.

Inoltre, il progetto promette di restituire alla collettività un’area oggi abbandonata. Al suo posto nascerà un polo moderno, aperto, funzionale e capace di rispondere alle esigenze di studenti, docenti, musicisti e cittadini. Per questo motivo, l’intervento si candida a diventare uno dei progetti culturali più significativi dei prossimi anni a Pescara.

La Redazione de La Dolce Vita
SeguiLa Dolce Vita 4.0 su FacebookX,  Instagram,Tik Toke  per non perderti inoltre, le ultime novità!