Abruzzo: Frecciarosa 2025 per la prevenzione del tumore al seno
Torna in Abruzzo Frecciarosa 2025, la campagna nazionale dedicata alla prevenzione del tumore al seno promossa dalla Fondazione IncontraDonna e dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Per tutto il mese di ottobre, l’iniziativa trasforma i treni in spazi di salute e sensibilizzazione, offrendo consulti gratuiti a bordo dei convogli Alta Velocità, Intercity e Regionali.
Prevenzione e informazione a bordo dei treni
A bordo dei treni, volontari della Fondazione IncontraDonna e medici dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) offrono consulenze gratuite e distribuiscono materiale informativo. Tra questi spicca il “Vademecum della Salute”, redatto in collaborazione con il Ministero della Salute. Il documento, disponibile anche in versione digitale in italiano e inglese, propone consigli pratici per mantenere uno stile di vita sano, utile non solo ai viaggiatori ma a tutta la popolazione.
Due treni regionali coinvolti in Abruzzo
Venerdì 10 ottobre due treni regionali di Trenitalia Abruzzo, del Gruppo FS, hanno ospitato l’iniziativa. Si tratta del treno R 4210, partito da Pescara verso Ancona alle 12:17, e del treno R 4217, diretto da Ancona a Pescara. Entrambi hanno effettuato fermate intermedie in territorio abruzzese, toccando Pineto Atri, Roseto, Giulianova, Tortoreto e Alba Adriatica.
Teleconsulti e supporto digitale su Frecciarosa.it
Attraverso la piattaforma Frecciarosa.it, è possibile prenotare anche teleconsulti medici. Gli utenti possono così ricevere chiarimenti e indicazioni personalizzate, da integrare successivamente nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale.
Abruzzo Frecciarosa 2025: Un progetto di valore sociale e sanitario
Il direttore regionale di Trenitalia Abruzzo, Bruna Di Domenico, ha ricordato che l’iniziativa, giunta alla 15ª edizione, ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ricevendo per il terzo anno consecutivo la Medaglia del Presidente della Repubblica.
Durante l’ultima edizione, il progetto ha raggiunto 42 milioni di passeggeri, con 1.500 prestazioni erogate, 46 treni coinvolti e oltre 100 medici e volontari partecipanti. Sono state distribuite 22.708 copie del Vademecum della Salute.
Il Gruppo FS, sensibile ai temi della salute pubblica, rinnova così il proprio impegno nel promuovere una cultura della prevenzione, consapevole che la lotta ai tumori inizia dall’informazione e dai controlli regolari.