ReadyMade a Chieti: la distopia esistenziale diventa conversazione letteraria
ReadyMade distopia esistenziale torna al centro della scena culturale a Chieti con il secondo appuntamento del progetto “feat Marcel Duchamp – René Magritte, READY-MADE/Questo non è un libro… è?”. L’incontro si terrà giovedì 21 maggio 2026, alle ore 18, presso la Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro” a Chieti Scalo.
L’appuntamento avrà come tema “Distopia esistenziale”. Il titolo nasce dal romanzo “Squilibro”, scritto da Gianfranco Contini ed edito da Edizioni il Viandante.
Accanto all’autore parteciperanno le poetesse Manuela Di Dalmazi, Mara Motta e Annarita Pasquinelli. Inoltre, il dialogo offrirà uno spazio di confronto tra narrativa, poesia e riflessione sociale.
ReadyMade distopia esistenziale: il secondo appuntamento a Chieti
Il progetto ReadyMade distopia esistenzialepropone conversazioni letterarie nell’area metropolitana. Inoltre, trasforma il libro in un punto di partenza per leggere la realtà.
L’ideazione e la direzione artistica sono curate da Beniamino Cardines. Il coordinamento è affidato a Fabiola Nucci e Annarita Pasquinelli Michetti.
Il progetto è promosso da Bibliodrammatica aps, Biblioteca “Marilia Bonincontro”, I luoghi del buon incontro aps, #pasquinellicasacultura e SU/SintassiUrbane – rivista letteraria.
Inoltre, l’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Pescara, della Provincia di Pescara, del Comune di Chieti/Chieti Solidale srl e della Presidenza del Consiglio Regionale.
L’evento si svolge anche con gli auspici del CEPELL/Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura, nell’ambito di Città che legge/Maggio dei Libri.
Gianfranco Contini e la memoria nella distopia esistenziale
Gianfranco Contini porterà al pubblico il cuore del romanzo “Squilibro”. Il suo intervento aprirà una riflessione sulla memoria, sui ricordi e sulla distanza tra realtà e fatti.
Lo scrittore afferma:
“La memoria è strana, non sempre consente di documentare con precisione i fatti che rievoca. I ricordi sono diversi dalla realtà che raccontano, e la realtà ha sempre ben poco a che fare con i fatti. Ciò che accade nella vita reale è ben altro rispetto a quello che crediamo accadere. Ecco perché per vivere occorre avere pazienza e grande capacità di tolleranza.”
Queste parole introducono il tema della serata. Infatti, la distopia esistenziale diventa una chiave per osservare l’incertezza del vivere.
ReadyMade a Chieti tra Duchamp, Magritte e letteratura
Il programma completo di ReadyMade
Luoghi del progetto ReadyMade
Gli incontri si svolgeranno in due sedi.
La prima è la Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro”, in Piazza San Pio X a Chieti Scalo.
La seconda è #pasquinellicasacultura, in Via Nicola Fabrizi 14 a Pescara.
ReadyMade distopia esistenziale Chieti: un libro oltre il libro
Il secondo appuntamento di ReadyMade a Chieti invita il pubblico a guardare il libro oltre la sua forma. Inoltre, mette in dialogo narrativa e poesia.
La domanda “Questo non è un libro, è?” diventa così una provocazione culturale. Infatti, ogni opera può trasformarsi in uno spazio vivo di confronto.
Con Gianfranco Contini e le tre poetesse ospiti, la distopia esistenziale diventa racconto, pensiero e apertura verso nuove interpretazioni.