Scopri come la startup DeepQ-DCE Abruzzo ha vinto il premio EIT Health grazie all’innovazione nell’imaging con intelligenza artificiale.
Startup DeepQ-DCE Abruzzo migliora diagnosi tumore
La startup DeepQ-DCE Abruzzo ha conquistato il prestigioso premio speciale EIT Health durante la finale nazionale del Premio per l’Innovazione 2025, svoltasi a Trieste. Questo risultato, infatti, rafforza ulteriormente il valore della formazione imprenditoriale dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che da anni collabora con la rete della Start Cup Abruzzo 2025 per sostenere idee ad alto potenziale.
Startup DeepQ-DCE Abruzzo: un progetto nato dalla ricerca applicata
DeepQ-DCE rappresenta un esempio concreto di ricerca applicata che si trasforma in innovazione. Il progetto, infatti, nasce grazie a un team multidisciplinare composto da Andrea De Nicola, fisico medico, dal ricercatore Paul Eugene Summers, e dai manager Ekaterina Bliakharskaia e Danilo Pantaleo. Insieme, hanno sviluppato un’idea che unisce scienza, tecnologia e visione imprenditoriale.
Intelligenza artificiale e imaging: il cuore di DeepQ-DCE Abruzzo
La startup utilizza metodi innovativi di imaging basati sull’intelligenza artificiale. Grazie a questa integrazione, analizza in modo quantitativo la risonanza magnetica con mezzo di contrasto. Inoltre, punta a migliorare la diagnosi del tumore prostatico, aumentando l’efficienza del sistema sanitario e, di conseguenza, la qualità della vita dei pazienti.
Premio EIT Health: una spinta decisiva per Startup DeepQ-DCE Abruzzo
Il premio speciale EIT Health, assegnato dalla principale community europea dedicata all’innovazione sanitaria, conferma la solidità di DeepQ-DCE. Inoltre, consolida le prospettive di crescita della startup e valorizza il percorso formativo costruito dall’Ateneo, che da tempo investe su imprenditorialità e trasferimento tecnologico.
Le valutazioni della giuria nazionale
La competizione, sostenuta dalla business plan competition più diffusa in Italia e promossa da PNICube, ha selezionato il meglio dei progetti innovativi provenienti da 17 competizioni regionali. In totale, hanno partecipato 76 startup finaliste, valutate sulla base di criteri rigorosi come:
- valore tecnologico del progetto
- realizzabilità tecnica
- potenzialità di sviluppo
- competenze del team
- attrattività per il mercato
Grazie a questi parametri, la giuria ha potuto individuare i progetti più maturi e promettenti, tra cui DeepQ-DCE.
L’Abruzzo in finale con altre quattro startup
Anche altre realtà regionali hanno contribuito a rappresentare l’Abruzzo alla finale nazionale. Infatti, oltre a DeepQ-DCE, sono arrivate in finale le startup Hydroloop, A.Ph.A, Acute Phase Aphasia e Chiaroperte. Questa presenza conferma la vivacità dell’ecosistema innovativo abruzzese, che continua a crescere e a proporsi come polo emergente a livello nazionale.
Verso Start Cup Abruzzo 2026
Le iscrizioni per Start Camp Abruzzo e Start Cup Abruzzo 2026 apriranno a febbraio. Saranno nuove occasioni per promuovere idee, accompagnare talenti e far crescere l’imprenditorialità del territorio.
La soddisfazione dell’Università d’Annunzio
«Questo risultato ci riempie di orgoglio – afferma Gilda Antonelli, Delegata del Rettore per il Placement dell’Università “d’Annunzio” –. Vedere una nostra startup emergere a livello nazionale dimostra che il percorso che abbiamo costruito funziona davvero.»