Due giornate di studio dedicate alla figura e all’opera di Felice Del Vecchio tra Castiglione e Roccavivara
Giovedì 3 e venerdì 4 luglio si svolgeranno due intense giornate di studio dedicate alla figura e all’opera di Felice Del Vecchio, autorevole studioso originario di Castiglione Messer Marino. Il convegno, dal titolo “Contadini e territorio: la figura e l’opera di Felice Del Vecchio”, si propone di riflettere sull’eredità culturale, politica e antropologica lasciata dal celebre intellettuale e di valorizzare il suo pensiero ancora attuale.
Un progetto per la memoria e il futuro delle aree interne
L’iniziativa, promossa dal Comune di Castiglione Messer Marino in collaborazione con la Scuola dei Piccoli Comuni, vuole offrire uno spazio di riflessione concreta. Infatti, il convegno punta a istituire un Centro Studi “Felice Del Vecchio”, come riconoscimento per un uomo che ha dedicato la sua vita alla valorizzazione del Meridione e del mondo rurale.
Una riflessione attuale sul “socialismo contadino”
Secondo Rossano Pazzagli, direttore di Spicco, ripensare oggi il “socialismo contadino” di Del Vecchio significa tornare all’Italia degli anni ‘50. In quegli anni, il Paese stava vivendo una trasformazione profonda che ha poi generato la marginalizzazione delle aree interne. Riflettere su questi temi, sottolinea Pazzagli, è fondamentale oggi, in un momento in cui le politiche sembrano condannare i piccoli territori a una lenta agonia.
Due giornate, due luoghi, un’eredità condivisa della figura di Felice Del Vecchio
La prima giornata, giovedì 3 luglio, si terrà alle ore 16:30 a Roccavivara (CB), in piazza Carlo Tufilli. Interverranno: Rossano Pazzagli, Domenico Di Lisa, Benedetta Di Lisa, Nicola Di Renzo, Cristian Galizia, Gianluca Terreri, Antonio Fanelli, Nicola Gasbarro e Valentina Del Vecchio.
La seconda giornata, venerdì 4 luglio, sarà ospitata a Castiglione Messer Marino (CH), in via Erasmo Colapietro, a partire dalle ore 9:30. Parteciperanno: Silvana Di Palma, Rossano Pazzagli, Valentina Del Vecchio, Nicholas Tomeo, Carlo D’Angelo e Nicola Gasbarro. Una preziosa occasione per onorare una figura centrale del nostro territorio.