Serata indimenticabile per celebrare i 50 anni dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese
Lunedì 4 agosto, alle ore 21:15, il chiostro di San Francesco a Tagliacozzo ospiterà una serata indimenticabile per celebrare i 50 anni dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese (ISA). L’evento, inserito nel prestigioso Festival Internazionale di Mezza Estate, vedrà la resident orchestra esibirsi in un programma interamente dedicato a Pëtr Il’ic Cajkovskij, sotto la direzione di Rafael Janiak e con il pianista Alessandro Delijavan come solista.
50 anni di Istituzione Sinfonica Abruzzese: Un anniversario di prestigio per la musica abruzzese
Il cinquantenario dell’ISA rappresenta un traguardo storico di grande rilievo per la cultura musicale dell’Abruzzo e dell’Italia, consolidando decenni di impegno nel panorama sinfonico nazionale. Fondato grazie alla visione lungimirante dell’Avvocato Nino Carloni, il progetto ha saputo costruire nel tempo un solido ponte tra musica, territorio e valori profondamente condivisi.
Oggi, l’orchestra è considerata una delle tredici Istituzioni Concertistico Orchestrali riconosciute a livello nazionale. Un risultato che testimonia qualità e dedizione costante. Inoltre, il Festival, giunto alla sua 41ª edizione, conferma con forza il proprio ruolo internazionale. Soprattutto ospitando artisti di fama mondiale in dialogo con la formazione aquilana.
Il direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli e il presidente dell’ISA Alberto Mazzocco hanno più volte sottolineato l’obiettivo di rafforzare sinergie culturali nel territorio abruzzese. Grazie a questa visione condivisa, nasce l’idea di creare un autentico “launching pad”, una piattaforma di lancio capace di generare nuove e importanti opportunità musicali future.
Un programma monografico dedicato a Cajkovskij
La serata inizierà con il Concerto per pianoforte in Si bemolle maggiore op.23, composto tra il 1874 e il 1879, celebre per le sue melodie ispirate al folklore ucraino e francese. A seguire, l’orchestra interpreterà la Sinfonia n.5 in mi minore op.64. Capolavoro del romanticismo russo che esplora emozioni intense, destini ineluttabili e un finale trionfante.
Il maestro Rafael Janiak ha espresso entusiasmo per l’evento, definendolo “una festa musicale unica”. Mentre il pianista Delijavan ha dichiarato di vivere l’occasione come un momento speciale sia artisticamente che personalmente, data la sua rara presenza in Abruzzo.