Via Crucis dei Lavoratori a Chieti: fede, lavoro e speranza

Via Crucis dei lavoratori a Chieti: fede e impegno nel cuore della città

La Via Crucis dei lavoratori a Chieti torna protagonista domenica 29 marzo 2026 nel centro storico teatino. L’evento, giunto alla 55ª edizione, unisce spiritualità e impegno sociale.

Alle 18.30, le 14 stazioni animeranno le vie della città. Parteciperanno sindaci, volontari, forze dell’ordine, associazioni e realtà ecclesiali.

Inoltre, il tema scelto per quest’anno è il Giubileo Francescano, esempio concreto per il mondo del lavoro.

Via Crucis dei lavoratori a Chieti e Giubileo Francescano

Nel cuore della Via Crucis dei lavoratori a Chieti, si inserisce il cammino della Chiesa universale. Infatti, si celebra l’ottavo centenario della nascita al cielo di San Francesco d’Assisi.

Francesco rappresenta il valore del lavoro manuale. Allo stesso tempo, indica una strada di libertà e dignità.

Di conseguenza, il percorso spirituale collega la Passione di Cristo alle difficoltà quotidiane dei lavoratori. Tuttavia, accanto a precarietà e ingiustizia, emergono anche solidarietà e speranza.

L’arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte, invita a guardare oltre le difficoltà. Inoltre, richiama l’importanza di preghiera, digiuno e carità.

Il percorso della Via Crucis dei lavoratori nel centro storico di Chieti

Durante la Via Crucis dei lavoratori, il percorso subirà alcune variazioni. Infatti, le ultime stazioni toccheranno via Spaventa e la Chiesa di Ognissanti a Chieti.

Successivamente, il cammino si concluderà in Piazza Trento e Trieste. Qui verrà impartita la benedizione finale.

In caso di pioggia, invece, la celebrazione si svolgerà nella Cattedrale di San Giustino.

Il commento musicale sarà curato dal Coro del Miserere di Chieti. Inoltre, l’orchestra accompagnerà con una forte presenza di violini.

I quadri delle stazioni sono stati realizzati dagli studenti del Liceo Artistico “Nicola da Guardiagrele”. Pertanto, l’evento unisce anche arte e partecipazione giovanile.

Comunità e partecipazione

La Via Crucis dei lavoratoricoinvolge numerose realtà del territorio di Chieti. Infatti, partecipano ACLI, Università “Gabriele d’Annunzio”, volontariato e Chiesa Ortodossa.

Saranno presenti anche dirigenti nazionali e regionali ACLI. Inoltre, interverrà Lidia Borzì, figura impegnata nella lotta alle povertà.

Le letture saranno affidate a 14 sindaci e a diverse associazioni. Inoltre, la conduzione sarà curata da Leda D’Alessio, mentre il Vangelo sarà proclamato da don Claudio Pellegrini.

Le 14 stazioni della Via Crucis lavoratori

Nel programma della Via Crucis dei lavoratori a Chieti, le 14 stazioni rappresentano un forte simbolo di comunità.

Ogni momento è affidato a istituzioni e associazioni diverse. Tra i protagonisti figurano sindaci, forze dell’ordine, protezione civile e realtà sociali.

Di conseguenza, ogni stazione racconta il legame tra fede e vita quotidiana.

A Chieti: un messaggio di pace e dignità

Secondo Antonello Antonelli, presidente provinciale ACLI Chieti, la pace rappresenta oggi una priorità.

Infatti, “osare la pace” significa scegliere la partecipazione attiva. Inoltre, implica difendere la dignità di ogni persona.

Questa Via Crucis diventa quindi un segno concreto. Non solo di fede, ma anche di impegno civile.

Il lavoro, infatti, deve tornare spazio di libertà. Allo stesso tempo, deve rappresentare una speranza per tutti.

Per questo motivo, la Via Crucis dei lavoratori a Chieti si propone come un momento di comunità e condivisione aperto a tutti.

La Redazione de La Dolce Vita
Segui La Dolce Vita 4.0 su FacebookX,  Instagram, Tik Tok e  per non perderti inoltre, le ultime novità!