Spoltore celebra le donne 2026: musica e memoria per l’8 marzo

Spoltore celebra le donne 2026 con un fine settimana dedicato alla memoria, alla musica e alla storia locale.

L’iniziativa valorizza il contributo femminile nella storia cittadina e nel panorama artistico universale. Inoltre, coinvolge associazioni del territorio e rappresentanti istituzionali.

Spoltore celebra le donne 2026 con un doppio appuntamento culturale

Il Comune di Spoltore propone un programma articolato tra il 7 e l’8 marzo. L’obiettivo è chiaro. Riscoprire ruoli femminili spesso rimasti nell’ombra.

L’Amministrazione Comunale promuove l’iniziativa insieme a diverse realtà associative. Intervengono in entrambe le giornate il Sindaco Chiara Trulli, l’Assessore alle Pari Opportunità Francesca Sborgia e l’Assessore alla Cultura Nada Di Giandomenico.

Così, Spoltore celebra le donne 2026 non solo con eventi simbolici, ma con momenti di approfondimento culturale e storico.

Omaggio alle musiciste dimenticate

Il primo evento si svolge sabato 7 marzo alle ore 17:00 nella Sala Consiliare del Comune. L’incontro si intitola “Omaggio alle donne musiciste e compositrici spesso dimenticate nella storia della musica”.

Le associazioni Il Pensiero Divergente e Università della Terza Età organizzano l’appuntamento.

Partecipa la compositrice e direttrice d’orchestra Maria Gabriella Ciaffarini. La musicista si esibisce al pianoforte con un repertorio dedicato.

Inoltre, Morena e Marcello dello Studio Uno curano un contributo dedicato alla celebre Mina. La presentazione è affidata a Cam Lecce.

L’Assessore alla Cultura Nada Di Giandomenico sottolinea:
“La cultura di un territorio si nutre anche e soprattutto di quelle storie silenziose che ne hanno forgiato l’identità. Con questo intenso fine settimana vogliamo ridare luce alla memoria storica delle donne, anche spoltoresi, il cui operato quotidiano è stato fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico della nostra città tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo.”

Attraverso questo appuntamento, dunque, Spoltore celebra le donne 2026 dando spazio a figure artistiche troppo a lungo dimenticate.

Spoltore riscopre il ruolo invisibile delle donne tra ’800 e ’900

Le celebrazioni proseguono domenica 8 marzo alle ore 10:30, sempre nella Sala Consiliare. Il convegno si intitola “Il ruolo invisibile della donna a Spoltore tra ’800 e ’900”.

Coordina l’incontro Cinzia Renzetti, Presidente della Commissione Pari Opportunità. Collaborano La Centenaria e l’Università della Terza Età di Spoltore.

Il progetto è curato da Andrea e Annamaria Morelli. Intervengono Rosanna D’Albenzio e Adriana Di Marzio.

Tra la fine dell’Ottocento e gli anni Cinquanta del Novecento, anche a Spoltore, molte donne hanno inciso sull’economia di autosufficienza. Hanno sostenuto famiglie e comunità durante le due guerre mondiali e in presenza dell’emigrazione.

Tuttavia, il loro impegno non era riconosciuto come mestiere. Non era considerato un lavoro. Di conseguenza, risultava invisibile anche agli occhi dei contemporanei.

Si tratta di una storia minore per la storiografia ufficiale. Eppure, queste donne hanno agito con responsabilità. Spesso hanno scelto di contribuire allo sviluppo sociale in una società patriarcale che limitava diritti e opportunità.

Spoltore celebra le donne 2026 come progetto di memoria collettiva

Il tema proposto non si limita a una constatazione. Al contrario, vuole avviare un progetto di recupero delle fonti ancora rintracciabili.

Si cercano immagini, scritti e testimonianze orali. L’obiettivo è collocare queste figure nella memoria collettiva del territorio.

Molte di loro, infatti, sono state radici e ispirazione di attività professionali oggi svolte da donne di successo. Pensiamo al settore tessile e della moda. Pensiamo alla cucina, al sociale e alla salute.

L’Assessore alle Pari Opportunità Francesca Sborgia dichiara:
“Restituire voce e volto alle grandi compositrici del passato non è solo un atto di omaggio artistico, ma una necessaria riparazione storica verso talenti immensi che per troppo tempo sono stati lasciati nell’ombra. Attraverso la musica, vogliamo celebrare la forza e l’ingegno di donne che hanno saputo sfidare i pregiudizi del proprio tempo.”

Così, Spoltore celebra le donne 2026 trasformando una ricorrenza in un percorso di consapevolezza culturale e civile.

La Redazione de La Dolce Vita
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